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Acqua contaminata a Maresca

Divieto temporaneo di utilizzo. Cormio: non c’è da allarmarsi

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PISTOIA. “Divieto temporaneo di utilizzo dell’acqua per scopi potabili”. È quanto riporta l’ordinanza stilata nel primo pomeriggio di ieri dal Comune di San Marcello, riferita all’acqua che sgorga dalle fontane pubbliche e dai rubinetti domestici a Maresca. L’atto, a firma del sindaco Silvia Cormio, informa che a seguito della normale attività di controllo, la Asl3 ha riscontrato la presenza di anomalie sul campione di acqua proveniente dall’acquedotto del paese prelevato il 12 agosto. Da qui l’ordinanza “a titolo cautelativo e preventivo”. La zona interessata è tutta la frazione di Maresca, fino a via del Podere inclusa. L’analisi microbiologica rivela due parametri non conformi agli standard fissati dalla normativa: la presenza di Escherichia Coli, che non dovrebbe esserci, e un livello superiore di batteri coliformi a 37° C. Si tratta dunque di una contaminazione di tipo batteriologico: basterebbe la presenza di residui organici vicino alla sorgente, o qualche infiltrazione dovuta ai temporali dei giorni scorsi. “È accaduto più volte in passato – spiega il sindaco Silvia Cormio – che vi fosse qualche parametro alterato. Si raccomanda di non utilizzare l’acqua per scopi potabili, salvo previa bollitura. Nei prossimi giorni, Gaia svolgerà le operazioni di manutenzione sulle opere di presa, gli impianti di trattamento e i depositi e ripeterà le analisi. Se i valori saranno rientrati, l’ordinanza verrà revocata. Abbiamo informato i cittadini tramite l’affissione dell’ordinanza e divulgando il più possibile il messaggio tramite i social network”. (e.v.)

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