Attenzione
Consigliere regionale devolve un quinto dello stipendio
Pistoia, Massimo Baldi mantiene l’impegno elettorale: ogni 6 mesi darà 5.760 euro ad associazioni no profit. «Noi politici guadagniamo troppo, i cittadini hanno bisogno di esempi»
PISTOIA. È più o meno di 5.760 euro la cifra che Massimo Baldi devolverà ogni sei mesi ad associazioni, senza scopo di lucro e prive di finalità politiche, operanti nella provincia pistoiese che si aggiudicheranno il bando di partecipazione all'operazione venti per cento. Il progetto a sostegno di associazioni del territorio, preannunciato lo scorso 13 maggio durante la campagna elettorale per la corsa al Consiglio regionale della toscana.
Un contributo pari a un quinto dello stipendio del neo consigliere del Partito democratico - stipendio mensile lordo pari a 7.300 euro che al netto raggiunge quota 4.800 - e che, ogni sei mesi, verrà devoluto per finanziare progetti di associazioni impegnate nell'ambito socio-culturale. «Qualunque associazione potrà partecipare», spiega Baldi durante la conferenza stampa. «E ogni progetto sarà valutato da una commissione formata da me e altri due membri non residenti nel territorio provinciale, onde evitare la possibilità che possano essere favoriti soggetti conosciuti».
È un'operazione promossa in totale autonomia e, come tale, non è stata seguita da nessun altro membro del Consiglio regionale, eccezion fatta per il collega pisano Pd Antonio Mazzeo, anche egli promotore di un progetto simile. «Si tratta di una scelta individuale - sottolinea Baldi - che va nella direzione del contrasto ai guadagni troppo alti dei politici, e che risponde ai bisogni dei cittadini».
Il contributo che il consigliere regionale destinerà alle associazioni della provincia, dietro presentazione di un valido progetto, sarà garantito fino alla scadenza naturale del mandato nel 2020, per un totale di circa 60.000 euro. Un primo progetto è già stato finanziato, lo scorso primo luglio. Si tratta di un portale web per la promozione turistica della montagna, ideato dall'associazione “Amo la montagna”. Il prossimo "bando" scadrà invece il prossimo 30 novembre. Per partecipare basta consultare il sito del consigliere regionale www.massimobaldi.com dove è possibile scaricare il modulo di partecipazione, attraverso cui verrà inoltrata la richiesta di valutazione del progetto.
In generale, potranno partecipare tutte le associazioni aventi sede legale nel territorio provinciale, e in possesso di un codice fiscale. Sarà poi la commissione presieduta da Baldi a valutare i singoli progetti, in base a criteri prestabiliti, e scegliere il migliore.
«Le modalità di erogazione dei fondi - prosegue Baldi - avverranno nella totale trasparenza e legittimità. Sarà tutto consultabile sul sito». Unica clausola, uno stesso progetto non potrà essere finanziato più di una volta. Qualsiasi associazione, invece, potrà partecipare ai prossimi nove bandi, purché presenti idee nuove.
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