La manifestazione
Strade, scuole, parchi: ecco i progetti
Varato il piano degli investimenti del Comune per il 2015/16
MONTALE. È su una migliore sicurezza e fruibilità delle strutture scolastiche che la giunta ha intenzione di puntare per il 2015/2016. Questo è ciò che emerge dal piano triennale delle opere pubbliche presentato durante una conferenza stampa in palazzo comunale.
Portate a termine alcune opere avviate dalla precedente amministrazione, il sindaco Ferdinando Betti ha deciso di guardare oltre, aprendo una nuova fase di programmazione per riuscire a intercettare quante più risorse possibili. Grazie a due distinti contributi di 40.000 e 50.000 euro della Fondazione Caript, sarà possibile iniziare i lavori per recintare i giardini delle scuole medie e rinnovare gli interni della palestra di via Coppi. Tra le opere più attese c’è poi la tangenziale che metterà in collegamento la zona di Stazione con il casello autostradale di Prato Ovest, un progetto coordinato dal comune di Prato, per il quale Montale ha già stanziato 810.000 euro. Per il primo anno del piano triennale, è previsto anche il risanamento di alcune strade, fra le quali via Sem Benelli e via Vittorio Alfieri, e l’abbattimento delle barriere architettoniche, per un totale di 180mila euro.
Tra le priorità nelle frazioni, c’è invece la ristrutturazione del muro di cinta del cimitero di Tobbiana, ceduto negli scorsi mesi, oltre alla progettazione di un nuovo parcheggio che permetta ai residenti di trovare con più facilità un posto per la propria auto. Maggiore attenzione sarà anche data al decoro urbano, soprattutto per ciò che riguarda i parchi cittadini, dove sarà fatta una revisione completa delle attrezzature ludiche per garantire un’adeguata sicurezza dei bambini. «Solo nell’ultimo anno siamo riusciti a reperire un milione e 200.000 euro, finanziamenti che ci hanno permesso di portare a termine numerose opere pubbliche e sbloccarne altre che, per una serie di vicissitudini, erano state sospese» dichiara il sindaco Ferdinando Betti. Tra queste vanno ricordate le nuove scuole di Stazione, i cui lavori, nonostante la disponibilità finanziaria dell’ente, sono stati interrotti per inadempienza della ditta incaricata. «Abbiamo già provveduto a recedere dal contratto per riattivare le procedure burocratiche che, con lo scorrimento della graduatoria, ci consentiranno di affidare i lavori a una nuova azienda il prima possibile» precisa Betti.
Per le scuole elementari della frazione, inagibili a seguito del forte vento di marzo, il primo cittadino aveva già previsto l’abbattimento al momento dell’accaduto, per il quale sarà però necessario ancora attendere, in quanto l’impegno di spesa stimato si aggira su un totale di circa 300.000 euro. Al posto del vecchio edificio dovrebbe sorgerne uno nuovo, per questo l’amministrazione ha intanto deciso di procedere con la progettazione esecutiva che, se non risolverà i problemi dei bambini destinati a trascorrere anche il nuovo anno nella sede temporanea all’interno delle scuole medie, dovrebbe comunque agevolare il Comune nella graduatoria regionale per i contributi all’edilizia scolastica.
Massimo Vitulano
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
