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Pistoia

Acquedotto colabrodo a Pistoia, da giugno 284 riparazioni

Acquedotto colabrodo a Pistoia, da giugno 284 riparazioni

Tavolo permanente tra Comune e Publiacqua: in collina potrebbe essere emergenza conclamata entro 4 settimane

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PISTOIA. Vertice tra Comune e Publiacqua su quella che si va sempre più profilando come un’emergenza siccità. Visto il persistere delle alte temperature, con soltanto brevi intervalli di piogge che non hanno portato grandi benefici a bacini idrici e torrenti, l’amministrazione, rappresentata dal vicesindaco Daniela Belliti, ha convocato i tecnici dell’azienda per fare il punto della situazione in città e, soprattutto, sulla collina. In totale, da giugno ad oggi, sono stati già 284 gli interventi per eliminare le perdite d’acqua lungo la rete.

Città e periferia. Per integrare la portata dell'acquedotto pistoiese, da venerdì 7 agosto è stato necessario attivare il cosiddetto “tubone” che attinge dall'invaso di Bilancino. Il collegamento idrico era rimasto inutilizzato da tre anni perché fino non si era più verificato un tale periodo di siccità. La riduzione della portata dell'impianto di Pontelungo, alimentato dai pozzi nel subalveo dell'Ombrone, viene così compensata. Al momento in città la situazione non desta particolare preoccupazione e in caso di necessità l'invaso di Bilancino sarà in grado di fornire a Pistoia fino a 150 litri al secondo, contenendo ancora 57 (su 69 di massimo invaso) milioni di metri cubi di acqua.

Emergenza in collina. Il sistema idrico della collina è caratterizzato da attingimenti da centinaia di piccole sorgenti che vivono una situazione di precarietà in estate. È qui che usi impropri o aumenti di consumo da parte di turisti o residenti stagionali possono causare sofferenze. Al momento le zone dove l'acqua scarseggia sono Le Grazie, Le Piastre e Cassarese, frazioni rifornite da Publiacqua con autobotti.

Per quanto riguarda, invece, nella zona di Affrico, a Sammommè, è in corso un monitoraggio per individuare e di conseguenza risolvere il problema di mancanza di acqua.

Complessivamente, le risorse locali devono rispondere ad una crescente domanda e nel corso delle settimane Publiacqua sta verificando una progressiva riduzione della disponibilità: la situazione è di pre-emergenza, con margini residui molto contenuti che, in relazione all'andamento meteo, soprattutto delle prossime quattro settimane, potrebbe evolvere in emergenza conclamata.

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Tavolo tecnico. Con la riunione di martedì, il Comune ha attivato un tavolo di coordinamento tra Publiacqua e gli uffici comunali competenti, presieduto dalla giunta. Obiettivo, monitorare costantemente l'andamento climatico e la disponibilità idrica, per intervenire immediatamente e informare tempestivamente i cittadini.

Perdite in città e periferia. Le perdite di acqua in città (tra occulte e visibili) sono circa quattro al giorno. Alcune vengono riparate in giornata, per altre, a seconda della consistenza del danno, occorrono più giorni. Ìn questo periodo Publiacqua è impegnata maggiormente a risolvere le criticità presenti in collina, dove una perdita può causare non solo difficoltà momentanee ma anche la dispersione di risorsa importante per il proseguo della stagione. Per questo si allungano i tempi di riparazione nella piana, dove il collegamento con Firenze e la pluralità di fonti garantiscono maggiore sicurezza di approvvigionamento. In totale da giugno a oggi sono stati 284 gli interventi finalizzati ad eliminare le dispersioni, in particolare nelle aree a maggiore criticità (via Dalmazia, via Gora e Barbatole, via della Quiete, via Antonelli, via Pigafetta a Bottegone e via Galilei a Sant'Agostino).

Il Comune, sottolineando l'importanza di intervenire con urgenza su tutte le segnalazioni, e comunque nei tempi previsti dalla carta dei servizi, ha sollecitato l'azienda a porre particolare attenzione alla manutenzione straordinaria della rete, programmando interventi sostanziosi di sostituzione delle tubazioni.

Interventi in programma. Per potenziare l'acquedotto collinare, è prevista la realizzazione di un pozzo a Valdibure che porterà maggiori risorse idriche nella zona e a Lupicciano. Al momento Publiacqua è in attesa di permessi che deve rilasciare la Provincia e poi partiranno i lavori.

Giovedì 13 verrà data definitiva soluzione, migliorando il sistema di ventilazione della cabina elettrica, alla problematica che aveva provocato l'intervento di una protezione da "sovratemperatura" del trasformatore che alimenta l'impianto.

Sull'acquedotto collinare l'amministrazione comunale ha chiesto un dettagliato resoconto di tutti i lavori effettuati e da effettuare per migliorare il sistema idrico del territorio collinare e montano, come previsto dal piano degli investimenti di Publiacqua.

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