Il Tirreno

Pistoia

Ex concessionaria usata come dormitorio

Alcuni senzatetto continuano a frequentare l’edificio, dove a settembre inizierà la bonifica

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PISTOIA. Previsto a settembre l’inizio dei lavori di bonifica per l’ex concessionaria Nissan di via Ciampi. I lavori di bonifica della copertura in eternit avrebbero dovuto essere onere del proprietario ma, data la sua inottemperanza, l’amministrazione ha deciso di farsene carico, per poi rimettergli il conto.

Nel frattempo, nonostante l’ingresso dell’ex concessionaria sia sbarrato con un lucchetto e ci siano continui controlli, come fa sapere il Comune, alcuni senza tetto continuano periodiocamente ad entrare ugualmente nell’edificio abbandonato.

«Proprio la scorsa settimana due uomini sono riusciti ad aprire la porta e sono entrati – raccontano Maria e Francesca Marmai, che abitano proprio accanto all’ex concessionaria – Abbiamo chiamato subito la polizia, che è intervenuta portandoli via».

È di qualche giorno fa il decreto con cui il sindaco Samuele Bertinelli ha ordinato l’esecuzione della bonifica, demandando “ai competenti uffici comunali l’adozione di tutti i provvedimenti e la cura di ogni altro adempimento necessario».

Il tetto del grande capannone abbandonato (circa 3.000 metri quadrati) tra i palazzi della zona, con vaste parti in eternit, dichiarate pericolose dall’Asl 3, aspetta da tempo la bonifica. E’ dello scorso febbraio la decisione del Comune di procedere direttamente alla bonifica dell’immobile, con un intervento che costerà 40.000 euro. Tante le battaglie portate avanti dagli abitanti della zona, stanchi di vivere proprio a ridosso dell’eternit.

Nell’ottobre 2013, mentre veniva avviata la procedura di concordato preventivo per i proprietari dell'area ex Nissan, l’amministrazione comunale riuscì a sbloccare la situazione ottenendo l’esecuzione da parte della proprietà delle verifiche sulle coperture in eternit, al fine di valutarne lo stato di conservazione e l’eventuale necessità di bonifica, sempre sotto il controllo dell’Asl. Nel marzo 2014 i risultati delle analisi dell’Asl dichiararono la copertura in eternit pericolosa per la popolazione residente, con la necessità, dunque, di procedere alla bonifica. L’amministrazione comunale emanò così, nel luglio 2014, un’ordinanza finalizzata alla bonifica del tetto della ex concessionaria Nissan. A settembre dello stesso anno la ditta proprietaria depositò all’Asl un piano di bonifica, senza però procedere ai lavori.

Ed è proprio a seguito di questa inottemperanza che l’amministrazione comunale ha deciso di intervenire direttamente per l’esecuzione dei lavori.

Alessandra Tuci

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