Italia
Bimbi donano una nuova panchina al paese
BARDALONE. Capita spesso, specialmente nella bella stagione, di imbattersi in piccoli mercatini dell’usato allestiti da bambini che, recuperando vecchi giocattoli e oggetti dimenticati nelle soffitte...
BARDALONE. Capita spesso, specialmente nella bella stagione, di imbattersi in piccoli mercatini dell’usato allestiti da bambini che, recuperando vecchi giocattoli e oggetti dimenticati nelle soffitte di casa, mettono da parte un gruzzolo da utilizzare per comprarsi un gelato o mangiare una pizza. A Case Ducci, borgata di Bardalone, alcuni bambini residenti e villeggianti, per lo più dagli 8 ai 10 anni di età, con il ricavato hanno deciso invece di acquistare una panchina per il paese.
Un gesto da veri adulti, per di più dotati di spiccato senso civico. Anche quest’anno, infatti, in occasione della festa di Case Ducci, che culmina sempre con una cena aperta a tutto il vicinato, i bambini della borgata – Giorgia, Margherita, Teresa, Eva, Damiano, Zoe, Mia, Vanessa e Cosimo – hanno allestito il loro mercatino. La mamma di una ragazzina, però, ha suggerito di impiegare i soldi guadagnati per acquistare una panchina nuova, da mettere al posto di quella rotta all’ingresso di Case Ducci. I bambini, senza pensarci due volte, hanno accettato, presi dall’entusiasmo per un’azione importante. Così i genitori hanno provveduto all’acquisto della panchina, in legno e ferro battuto. Intanto i ragazzini, mettendo insieme i risparmi dello scorso anno col ricavato di quest’estate, hanno rimborsato, euro dopo euro, i soldi dell’acquisto.
Ma la maggior soddisfazione è arrivata la sera del 1° agosto, quando, durante il convivio estivo di Case Ducci, si è tenuta l’inaugurazione, seppur molto sui generis, della nuova panchina. I bambini l’hanno addobbata con nastri e fiocchi e l’hanno consegnata ai compaesani.
«Una gesto davvero nobile – spiega il sindaco Silvia Cormio – che dimostra grande senso civico da parte di questi bambini che hanno deciso di spendere la loro paghetta per donare qualcosa di utile alla loro comunità. Un gesto che ci fa davvero piacere, visto anche il regime di ristrettezze economiche in cui opera il Comune di San Marcello, come d’altronde gran parte dei Comuni, con grandi difficoltà anche nel compiere migliorie sull’arredo urbano. Prossimamente ringrazieremo questi bambini in forma ufficiale». (e.v.)
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