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Furti, scatta l’allarme rosso la polizia rafforza i controlli
Le due settimane a cavallo di Ferragosto sono quelle in cui i ladri imperversano nelle abitazioni lasciate incustodite da chi è in ferie. I consigli della questura
PISTOIA. Con la giornata di ieri ha inizio un periodo di fuoco per le forze dell’ordine. E non si tratta del caldo torrido che sta imperversando in città. Con questa settimana, caratterizzata dall’esodo verso i luoghi di villeggiatura, prende il via infatti uno dei periodi dell’anno da allarme rosso per quanto riguarda i furti in casa. Nonostante il sensibile calo registrato negli ultimi anni, non c'è giorno in cui, tra Pistoia e i paesi della Piana, non vengano svaligiate almeno un paio di abitazioni. Una media destinata inevitabilmente ad alzarsi a cavallo di Ferragosto.
Come ogni anno, la Questura di Pistoia ha predisposto il piano “Estate sicura”, attuando quotidianamente servizi mirati di prevenzione che coinvolgono soprattutto le aree più a rischio e le ore notturne. A vigilare sul territorio di loro competenza, le pattuglie della Squadra volante e della Squadra Mobile, ma anche quelle, in Valdinievole, dei commissariati di Montecatini e Pescia.
Ma anche qualora la polizia avesse risorse sufficienti per vigilare su ogni angolo della provincia, in questura sottolineano come, ormai e sempre di più, per la prevenzione e la repressione dei furti rivesta un ruolo fondamentale il contributo dei cittadini: «Anche se solo per un semplice sospetto o dubbio, devono chiedere sempre l'intervento delle forze dell'ordine telefonando al 113 o al 112, senza timore di fare figuracce o creare inutile disturbo».
In ogni caso, spiegano da via Macallè, è soprattutto con la prevenzione che si combatte tale tipo di reato.
E su questo fronte i cittadini possono fare molto, adottando semplici accorgimenti per scongiurare i furti in casa che, a differenza di quanto comunemente si crede, quasi mai sono messi a segno da “professionisti” che agiscono dopo aver ben studiato l'obiettivo ma spesso da ladri che battono a tappeto città e periferia scegliendo casualmente l’obiettivo più facile da colpire in quel momento.
I consigli. Anche attraverso il proprio sito web, la polizia ha perciò diffuso un vademecum per difendersi dai topi d'appartamento. Ecco qualche semplice consiglio, che nella maggior parte dei casi è sufficiente a far desistere il ladro di turno.
Uscendo di casa assicurati di aver chiuso finestre e balconi, nonché la porta di ingresso a chiave.
Se l'abitazione è dotata di un impianto di illuminazione esterna lascialo in funzione e, nel caso di assenze brevi, lascia anche in casa qualche luce accesa, e anche la radio o il televisore.
In caso di assenze prolungate, invece, è possibile installare degli interruttori temporizzati che, periodicamente accendano luce, tv e radio.
Se abiti in un condominio assicurati di aver ben chiuso il portone d'ingresso.
Uscendo osserva se vi sono persone sospette in attesa fuori di casa.
Sensibilizza anche i vicini affinchè sia reciproca l'attenzione verso rumori sospetti sul pianerottolo e nell'appartamento, e non aprire il portone del condominio se non sei certo dell'identità della persona che vuole entrare.
Nel caso di persone sospette che si aggirano sotto casa, memorizza il tipo e la targa del mezzo con cui si spostano ed avvisa subito il 113 o il 112: meglio un falso allarme che un furto in più.
Provvedi a rendere più sicure porte e finestre e, se puoi, installa un sistema antifurto che potrai collegare telefonicamente con il 113.
Non far sapere ad estranei, anche per mezzo della segreteria telefonica, i tuoi movimenti e le tue assenze, anche brevi, i tuoi programmi di viaggio e la data del tuo rientro.
Evita l’accumularsi di posta nella cassetta delle lettere chiedendo ad una persona di fiducia di ritirarla.
Evita di pubblicare sui social network (Facebook o altri) i tuoi programmi di viaggio, poiché queste informazioni possono arrivare indiretamente a persone poco raccomandabili.
Nel caso in cui ti venga rubata o tu smarrisca la chiave di casa, affida la tua abitazione a persone di fiducia mentre vai a sporgere denuncia e provvedi, al più presto, a far cambiare la serratura.
Evita di lasciare la chiave di casa in macchina: i malintenzionati potrebbero appropriarsene, o prendere l'impronta in pochi secondi e riprodurne successivamente una copia.
È meglio non tenere in casa grosse somme di denaro, molti gioielli ed oggetti di valore: depositali in luoghi sicuri. Ricorda che i primi posti esaminati dai ladri sono armadi, cassetti, letti, quadri e vasi.
Se tornando a casa trovi la porta aperta o chiusa dall'interno, non entrare. Potresti scatenare una reazione istintiva del ladro che si vede scoperto. Non fare l'eroe e telefona subito al 113.
Massimo Donati
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