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Sempre più frequenti le perdite a Pistoia 52 riparazioni in 20 giorni
PISTOIA. Le segnalazioni arrivano a ritmo giornaliero alla sede di Publiacqua, a Firenze. Non solo da Pistoia, ovviamente, ma da tutto il vasto territorio (1,2 milioni di abitanti) servito dalla spa...
PISTOIA. Le segnalazioni arrivano a ritmo giornaliero alla sede di Publiacqua, a Firenze. Non solo da Pistoia, ovviamente, ma da tutto il vasto territorio (1,2 milioni di abitanti) servito dalla spa degli acquedotti della Toscana centrale. Le perdite di acqua dalle tubazioni della società pubblica sono all’ordine del giorno, e in queste settimane di particolare calura vengono segnalate con ancora maggiore solerzia dai cittadini.
L’ultimo caso è avvenuto a Bottegone, in via Pigafetta, dove alcuni cittadini hanno segnalato – prima a Publiacqua, poi alla stampa – la presenza di una grossa perdita sotto l’asfalto della carreggiata. Un perdita che va avanti da giorni, senza che per il momento nessuno sia intervenuto a ripararla.
O meglio, i tecnici di Publiacqua si sono visti: hanno tracciato qualche segno sulla strada, hanno preso nota della perdita, poi sono andati via. E i cittadini di via Pigafetta, che rischiano di pagare multe salate se vengono sorpresi a sprecare acqua potabile, da giorni possono osservare litri e litri di acqua che finisce nelle fogne senza che nessuno faccia niente.
Il perché lo ha spiegato la stessa Publiacqua in una conferenza stampa pochi giorni fa. Ogni giorno arrivano più di 30 segnalazioni di perdite: gli uomini della spa cercano di fare un sopralluogo nel giro di un giorno, poi valutano. Se la perdita non rischia di sottrarre risorse potabili alle case, e se non rappresenta un pericolo per la circolazione, si può attendere per la riparazione. Comune, secondo Publiacqua, dal 1º al 20 luglio a Pistoia sono state riparate 52 perdite, vale a dire l’82,5% del totale segnalato, e in tre casi su quattro l’intervento è stato portato a termine entro cinque giorni dalla segnalazione.
Cifre e dati che contrastano un po’ con le denunce che – anche qui a ritmo quasi quotidiano – arrivano in redazione: i pistoiesi lamentano attese a volte di intere settimane prima di veder riparata una perdita.
Al di là di questo, comunque, il gran numero di guasti non fa che confermare la situazione di sofferenza della rete degli acquedotti (certo, non solo a Pistoia), che riescono a trasportare nelle nostre case solo poco più della metà dell’acqua che viene prelevata dalle sorgenti.
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