Sicurezza
La grande sete della terribile estate del 2003
Quando si parla di siccità, a Pistoia si rivà immediatamente con il pensiero alla terribile estate del 2003. Dopo un giugno e un luglio passati praticamente senza vedere una goccia di pioggia,...
Quando si parla di siccità, a Pistoia si rivà immediatamente con il pensiero alla terribile estate del 2003. Dopo un giugno e un luglio passati praticamente senza vedere una goccia di pioggia, iniziarono a far capolino i segnali di carenza di acqua nelle falde. Agosto iniziò all’insegna dell’incubo siccità e Publiacqua finì rapidamente sul banco degli accusati, insieme al Comune. I pistoiesi erano infuriati sia per la continua mancanza di acqua, sia perché molto spesso il servizio veniva sospeso senza preavviso, rendendo quindi impossibile organizzarsi.
Iniziarono a spron battuto i lavori per la costruzione del tubo di collegamento con l’acquedotto di Prato e con il Bilancino, che entrò in funzione il 15 settembre. Poco dopo, la siccità allentò la presa e nel giro di qualche settimana si tornò finalmente alla normalità.
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