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Alluvioni, Piana senza finanziamenti
QUARRATA. I cittadini della Piana chiedono un incontro urgente all’assessore regionale all’ambiente Federica Fratoni, che ben conosce la fragilità del territorio locale visto che per anni, prima...
QUARRATA. I cittadini della Piana chiedono un incontro urgente all’assessore regionale all’ambiente Federica Fratoni, che ben conosce la fragilità del territorio locale visto che per anni, prima della nomina del governatore Enrico Rossi, è stata presidente della Provincia di Pistoia. La richiesta, inoltrata il 22 luglio, viene resa nota adesso, dopo che «chiaramente – sottolinea Daniele Manetti, dei Comitati quarratini contro le alluvioni – per la nostra Piana non è stato previsto alcun finanziamento».
L’esponente del gruppo civico si riferisce ai 74milioni del Governo che andranno alla Toscana, come annunciato negli scorsi giorni a palazzo Chigi da Gian Luca Galletti, ministro dell’ambiente. Le segnalazioni dei cittadini che restano a bocca asciutta in fatto di investimenti sulla prevenzione, si ripetono nel tempo, fatta eccezione per quei periodi in cui si sfiorano le tragedie come successe, ad esempio, tra l’autunno del 2013 e i primi mesi del 2014, quando la piana finì più volte sottacqua e quando, proprio in seguito alle emergenze affrontate dalla cittadinanza, Rossi fece visita ai cittadini sul ponte dell’Ombrone, a Ferruccia, annunciando lo stanziamento di risorse per mitigare il rischio idraulico destinate proprio al nostro territorio. Stavolta i Comitati, visto che ne hanno la possibilità, si rivolgono direttamente a Federica Fratoni «per fare il punto – scrive Manetti - su tutte le problematiche riguardanti il rischio idrogeologico della Piana quarratina, ovvero: casse d’espansione nel Comune di Pistoia , nuove casse nel nostro territorio, manutenzione e riparazioni dei torrenti Ombrone, Stella, del fosso Quadrelli e del reticolo fossi minori, e rapporti con il Consorzio Medio Valdarno per il contratto di fiume. Come Comitati abbiamo preparato le nostre osservazioni, i nostri documenti e le nostre proposte. Tra pochi mesi – sottolinea Manetti - sarà di nuovo inverno e le piogge, visto il dissesto di alcune parti del nostro territorio, preoccupano moltissimo i cittadini». Vista l’esperienza alla presidenza della Provincia del nuovo assessore regionale all’ambiente, e dunque la conoscenza della fragilità del territorio locale sul fronte del rischio idraulico, i cittadini sperano di essere ascoltati e, soprattutto, di ottenere i finanziamenti per tentare di prevenire, o comunque mitigare, alluvioni e allagamenti.
Beatrice Faragli
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