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Sanità, il neo assessore Saccardi incontra i sindacati
PISTOIA. Nessun pistoiese nel gruppo tecnico che affiancherà il commissario dell’Area Vasta Centro Paolo Morello. Le Asl toscane, come noto, dal 2016 passeranno da 12 a 3. Quella dell’Area Vasta...
PISTOIA. Nessun pistoiese nel gruppo tecnico che affiancherà il commissario dell’Area Vasta Centro Paolo Morello. Le Asl toscane, come noto, dal 2016 passeranno da 12 a 3. Quella dell’Area Vasta Centro comprenderà Pistoia, Prato ed Empoli, e il fatto che nel gruppo di lavoro di Morello siano inseriti sei specialisti provenienti dall’Azienda sanitaria fiorentina e una da Empoli è stata percepita dai sindacati pistoiesi come la conferma che il ruolo di Pistoia sarà marginale, e che la sua sanità andrà particolarmente a soffrire da questa riorganizzazione che, per tanti versi, sa soprattutto di riduzione delle risorse. Anche di questo si parlerà nell’incontro in programma l’11 agosto a Firenze tra i sindacati dei medici e il neo assessore regionale Stefania Saccardi, che ha preso il posto (un posto infuocato) di Luigi Marroni.
Paolo Morello, ex direttore generale dell’Asl fiorentina e neo commissario dell’Area Vasta Centro, ha nominato attraverso la delibera numero 12 del 28 luglio 2015 i sette professionisti che lo affiancheranno nel difficile lavoro di razionalizzazione delle risorse. Questi i nomi: Claudia Capanni (Asl 10 Firenze), Valeria Favata (Asl 10 Firenze), Valentina Giusti (Asl 10 Firenze), Valerio Mari (Asl 10 Firenze), Chiara Matassini (Asl 10 Firenze), Arianna Tognini (Asl 10 Firenze), Eleonora Pavone (Asl 11 Empoli).
Senza entrare nel merito delle professionalità specifiche interviene sulle nomine il vicepresidente della Commissione sanità della Regione, Stefano Mugnai: «Appare evidente l’intenzione della riforma sanitaria di accentrare i processi decisionali verso Firenze, Pisa e Siena. Il nuovo ruolo attribuito alla programmazione di Area Vasta deve ancora essere disciplinato dalla delibera che la giunta dovrà presentare entro il 30 settembre. Il rischio di uno sbilanciamento però appare fortissimo, anche alla luce di queste nomine». Parere condiviso da Cgil e Cisl pistoiesi, che aggiungono: «Bruttissima l’esclusione di professionisti pistoiesi. Sembra evidente la volontà di farci diventare periferia di Firenze». (t.g.)
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