Sicurezza
Il fuoco continua a bruciare e alla fine si mangia 3 ettari
LA LIMA. Un’altra giornata di lavoro ieri per le squadre impegnate nello spegnimento dell’incendio divampato intorno alle 13 di giovedì in località Lazzi, in alto al paese di La Lima. Nonostante lo...
LA LIMA. Un’altra giornata di lavoro ieri per le squadre impegnate nello spegnimento dell’incendio divampato intorno alle 13 di giovedì in località Lazzi, in alto al paese di La Lima. Nonostante lo schieramento di uomini, fra personale forestale della Provincia, Vigili del fuoco e volontari della Croce Rossa, i due elicotteri in azione della Regione e le oltre 5 ore di lavoro non-stop, al calare della notte, le fiamme non erano ancora sopite. Le difficoltà maggiori riguardavano lo spegnimento sul versante rivolto a San Marcello, scosceso e inaccessibile, visti i tanti dirupi, dove si può intervenire solo per via aerea.
Il crocevia di cavi elettrici, inoltre, impone molta prudenza nell’utilizzo dell’acqua. Il fumo, giovedì sera, giungeva a chilometri di distanza. Dopo il lavoro di contenimento delle fiamme durante la notte, ieri alle 7 sono riprese le operazioni di spegnimento sul versante più ostile con l’impiego di un elicottero da Pistoia che si è rifornito di acqua nel laghetto del Ponte sospeso. Ma il caldo e il clima secco riducevano l’efficacia dell’acqua. Intanto due squadre della Provincia e la Croce Rossa hanno continuato nella bonifica. Quando l’incendio pareva sopito, il vento ha riattivato una lenta combustione. Il bilancio, a ieri sera, era di circa 3 ettari di vegetazione, per lo più bosco e sottobosco, andati in cenere. (e.v.)
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