Mercato più light: a Pistoia riducono i banchi
Il Comune ha deciso di tagliare le postazioni degli ambulanti: dei 209 attuali ne spariranno in totale 35 , intanto niente rinnovo per 14
PISTOIA. Un taglio delle postazioni del mercato in piazza del Duomo e in piazza dello Spirito Santo, che passeranno rispettivamente da 178 posti a 148, e da 31 a 26, per un totale di 35 banchi in meno nelle giornate di mercoledì e sabato. Un ridimensionamento che avverrà gradualmente in vari anni, ma che come prima fase ha già preso il via attraverso un taglio che ha ridotto i banchi a 164 posteggi in piazza Duomo. È ciò che si legge nella determina datata 31 luglio 2015 a opera del Servizio sviluppo economico e politiche sociali del Comune di Pistoia. Una scelta - come sottolinea Tina Nuti, assessore con delega al commercio - che ha come obbiettivo finale la rivalorizzazione di vie e piazze del centro storico e dei suoi monumenti, oltre che trovare una soluzione definitiva ai problemi di sicurezza che puntualmente vengono a determinarsi in situazioni di emergenza, come il passaggio di un'ambulanza, o più semplicemente la presenza di un piccolo cantiere.
Al centro della questione, dunque, il problema di un mercato troppo vasto e affollato che impedisce interventi tempestivi in caso di necessità. Per porre fine all'annosa situazione il Comune si muoverà su due fronti. Da una parte procederà a revocare i posteggi non in regola con il pagamento dei contributi e con la regolamentazione dei permessi; dietro il pagamento di un contributo economico riacquisirà dai commercianti le licenze dei posteggi che sono stati rottamati; recupererà le licenze degli ambulanti che per vari motivi decideranno di restituirle e lo stesso farà per i posteggi decaduti, ovvero tutte quelle licenze scadute che i commercianti non sono interessati a rinnovare.
Dall'altra, a fronte del recupero di questi posteggi, il Comune non procederà ad alcuna riassegnazione degli spazi, arrivando dunque all'obbiettivo prefissato di ridurre lo spazio di suolo pubblico concesso ai commercianti del mercato. Attualmente, i "buchi" a macchia di leopardo lasciati dagli ambulanti in piazza del Duomo sono 14.
Fino a ora l'amministrazione comunale procedeva - attraverso estrazione nella mattina del giorno di mercato - ad assegnare i posti vacanti agli ambulanti "spuntisti". Ovvero tutti quei commercianti privi di una vera e propria licenza per l'occupazione stabile del suolo pubblico nel mercato cittadino, ma che, inseriti in una lista, il mercoledì e il sabato, se estratti, potevano occupare un posteggio momentaneamente vuoto. «La riassegnazione dei posti vacanti - spiega l'assessore Nuti - non ci sarà più. Dunque, il prossimo passo sarà intervenire tempestivamente ridisegnando il piano del mercato, così da eliminare gli spazi vuoti, che anche visivamente sono sgradevoli, e portare, nell'immediato, i posteggi a 164». L'ulteriore ridimensionamento avverrà nei prossimi anni, fino a raggiungere quota 148.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
