Gioco
L’ex cinema Moderno verrà raso al suolo al suo posto un parco
Il Comune ha acquisito l’area nel centro di Quarrata Il costo dell’opera, al via ad ottobre, sarà di 425.000 euro
QUARRATA. L’amministrazione comunale di Quarrata, al termine di un lungo iter burocratico è riuscita ad acquisire l’area dell’Ex Cinema Moderno, ultima struttura anni Cinquanta del centro cittadino. Sono già in corso le procedure per l’individuazione della ditta che si aggiudicherà i lavori di demolizione dell’edificio, comprensivi dello smaltimento della copertura in eternit, e della riqualificazione dell’area.
Al posto del cinema il Comune intende realizzare un’area verde con un giardino verticale. Il costo complessivo dell’opera è stimato in circa 425.000 euro, comprensivi dei costi di acquisizione dell’area. L’intervento avrà il sostegno da parte della Regione Toscana che finanzierà parte delle opere di riqualificazione dell’area, che in passato hanno riguardato anche la sistemazione di piazza della Costituzione, attraverso un contributo di 166.000 euro.
La partecipazione economica della Regione Toscana alla realizzazione di questo intervento impone tempi stretti per l’esecuzione. I lavori inizieranno, come richiesto dai decreti regionali, entro la metà di ottobre e si prevede che possano concludersi entro la fine del 2016, in anticipo rispetto alla scadenza massima fissata dalla Regione in 18 mesi.
«Finalmente siamo entrati in possesso di questa struttura fatiscente, ultimo ricordo della Quarrata del Dopoguerra – dichiara il sindaco Marco Mazzanti – Procederemo alla sua demolizione e alla realizzazione di un’area a verde a disposizione di tutti i quarratini, completando così l’intervento di riqualificazione dell’intero centro della nostra città».
Intanto, sempre sul fronte della riqualificazione urbana, il Comune, alla luce della relazione tecnica redatta dall’agronomo forestale incaricato di valutare lo stato del patrimonio arboreo, ha deciso di abbattere alcuni alberi nel centro cittadino. Piante malate o che presentano problemi di stabilità tali da risultare pericolose: un cedro fra piazza della Vittoria e piazza Pertini; 3 tigli in via Vittorio Veneto; 8 pini nel giardino della scuola primaria di via Torino. I lavori inizieranno l'ultima settimana di agosto e nei mesi successivi verrano piantati nuovi alberi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
