Sicurezza
Un intero mese dedicato a sua maestà il mirtillo
Tutto il territorio comunale di Abetone e 42 esercizi commerciali e ricettivi coinvolti in questa edizione del festival: «Occasione unica di promozione»
ABETONE. Ventitre giorni di durata non-stop e oltre quaranta esercizi commerciali e ricettivi aderenti, da Pian di Novello alla Val di Luce. Questi i numeri della 5ª edizione del “Festival del Mirtillo e dei prodotti del sottobosco”, che dal 7 al 30 agosto coinvolgerà il territorio di Abetone.
Un’iniziativa in grande crescita rispetto al 2014, quando si concentrò in un solo weekend. Proprio il successo delle precedenti edizioni ha convinto gli organizzatori – Ccn Abetone, Cat Confcommercio e Comune – a dedicare quasi l’intero mese di agosto al mirtillo nero, prodotto simbolo della località turistica.
Ricchissimo il calendario delle iniziative, presentato ieri in municipio. Dagli assaggi, alle cene sotto le stelle ed in quota, ma anche viste ai laboratori di lavorazione dei frutti del sottobosco, escursioni sul territorio, conferenze e spettacoli.
«Quest’anno il Festival del mirtillo ha trovato la giusta dimensione – spiega Rolando Galli, presidente del Consorzio Apm – quella di un contenitore in cui inserire gli eventi del mese di agosto, finora scoordinati e mal comunicati. La promozione è fondamentale per una località turistica e la scelta della destinazione di vacanza si basa sempre più sull’offerta di eventi ed attività da poter svolgere. Credendoci e impegnandoci tutti insieme, si possono raggiungere ottimi risultati».
Come ha sottolineato Marco Antraciti, referente Confcommercio per la Montagna pistoiese, il punto di forza è proprio la grande adesione riscontrata dai 42 esercenti che hanno aderito al circuito di degustazioni e che allestiranno addobbi a tema.
Collaborano il consorzio Apm, lo Sci club Abetone, la Misericordia, l’Orto botanico, il gruppo alpini Zeno Colò, il Gruppo Trekking, la scuola di Nordic Walking di Abetone, le guide Enrico Catellacci e Giordano Mazzolini.
Il sindaco Giampiero Danti ha lodato il calendario, che «quest’anno ha raggiunto l’eccellenza», senza risparmiare però un cicchetto agli operatori del territorio: «Sono dispiaciuto nel vedere così poca partecipazione diretta a questo come pure ad altri incontri organizzativi – ha detto – Rrapportandosi di prima persona, si evitano molte incomprensioni».
Inevitabile il cenno alla penuria di mirtilli quest’anno sulla della Montagna pistoiese. «Una causa sono certamente le condizioni climatiche – ha commentato Mazzolini – ma spero che chi di dovere prenda coscienza ed intervenga per arginare il pericolo generato da alcune piante non autoctone, come il pino mugo, introdotte in passato, e che oggi inquinano i nostri vaccinieti».
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