Toscana
Sensori a infrarossi per scongiurare incidenti con animali
Segnaletica sperimentale fra Pistoia e Montale: se cinghiali o caprioli si avvicinano alla carreggiata le luci di pericolo cominciano a lampeggiare
MONTALE. Quando i sensori ad infrarossi rileveranno la presenza di animali nei pressi della carregggiata, le luci a fianco del segnale di pericolo cominceranno a lampeggiare, per inviatare gli automobilisti a prestare ancora maggior attenzione. Nel contempo si accenderanno dei fari puntati verso bosco o campi per dissuadere il cinghiale o il capriolo di turno a fare dietrofront e ad andarsene. Mentre alcune videocamere riprenderanno l’eventuale attraversamento degli animali ed il comportamento dei conducenti in caso di aumentato rischio di impatto.
Hanno preso il via nei giorni scorsi i lavori sulla Provinciale Montalese per installare la nuova segnaletica sperimentale prevista dal “Progetto di cartellonistica stradale innovativa per la prevenzione degli incidenti stradali causati dalla fauna selvatica”. Il progetto, che interessa anche la Strada provinciale 24 Pistoia-Riola, era stato presentato dalla Provincia, con il contributo del Comune di Sambuca Pistoiese e in collaborazione con i Comuni di Pistoia e di Montale, in seguito al bando della Regione per il finanziamento di iniziative volte alla sicurezza stradale. Il contributo regionale sarà di circa 40.000 euro.
La cartellonistica sperimentale ha lo scopo, in primo luogo, di avvisare i conducenti della particolare pericolosità dei tratti individuati, richiamandone sempre l’attenzione e segnalando, in casi specifici, la più elevata probabilità di presenza di animali sulla sede stradale o nelle immediate vicinanze, rilevata attraverso un sistema di sensori.
Specifiche apparecchiature di rilevazione ad infrarosso, infatti, possono intercettare la presenza di animali nelle vicinanze della sede stradale: in tal caso, attraverso un segnale radio, invieranno un impulso per l’accensione di due lampade ad intermittenza poste sotto il classico segnale di pericolo di attraversamento fauna.
Gli innovativi segnali per adesso saranno collocati in due tratti della Montalese, nei due sensi di marcia, preceduti da una segnaletica di preavviso che riporterà le informazioni basilari della sperimentazione.
Il fenomeno degli incidenti stradali causati dalla fauna selvatica, in prevalenza dagli ungulati, ha assunto in Toscana proporzioni rilevanti, con implicazioni di carattere socioeconomico. L’elevato grado di antropizzazione del territorio, le modifiche dell’ambiente rurale e agroforestale, insieme all’incremento numerico di alcune popolazioni faunistiche, crea da tempo una situazione di potenziale pericolo per vari tratti stradali.
Da uno studio promosso dalla Regione, e proposto dal Centro Interuniversitario di ricerca sulla selvaggina e sui miglioramenti ambientali a fini faunistici, relativo alla catalogazione delle denunce di incidenti stradali sulla rete viaria toscana nel periodo 2001/2009, il fenomeno risultava già in crescita nell’intera regione con interessamento di tutte le province e i comuni toscani. Le specie animali maggiormente coinvolte sono gli ungulati e la frequenza degli incidenti è soprattutto nella fascia oraria crepuscolare (alba e tramonto).
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