La protesta
Dopo diciotto mesi riaperta la strada per il campeggio
CUTIGLIANO. È di nuovo aperta via Cantamaggio, la strada comunale che collega Ponte Sestaione col centro storico di Cutigliano. I lavori di messa in sicurezza delle pendici si sono conclusi la...
CUTIGLIANO. È di nuovo aperta via Cantamaggio, la strada comunale che collega Ponte Sestaione col centro storico di Cutigliano. I lavori di messa in sicurezza delle pendici si sono conclusi la scorsa settimana e lunedì il direttore dei lavori e i tecnici comunali hanno dato il via libera per la riapertura.
Così la strada, rimasta off-limits per un anno e mezzo a seguito di una grossa frana, è tornata percorribile da veicoli e pedoni. «L’ordinanza di chiusura è stata revocata – spiega il sindaco Tommaso Braccesi – nei prossimi giorni procederemo con alcuni interventi non compresi nel progetto, ma opportuni. A partire dall’installazione di una staccionata su un tratto del lato sinistro della strada, attualmente privo di protezioni, per la quale il Gruppo alpini di Cutigliano si è reso disponibile a fornire la manodopera volontaria. Inoltre copriremo alcune buche sulla carreggiata».
Via Cantamaggio è strategica per paesani e turisti: in appena 15 minuti consente di raggiungere a piedi piazza Catilina dal campeggio, il campo sportivo e la piscina comunale, evitando la Statale 12 e la provinciale. Tante sono state le lamentele per la chiusura. Tutto cominciò il 2 febbraio 2014 quando, a causa delle forti piogge, dal versante a monte si staccò una frana che ostruì la carreggiata. Un finanziamento per somma urgenza consentì un primo intervento di 20.000 euro. Pochi giorni dopo, tuttavia, si verificò un nuovo smottamento.
«Poco dopo esserci insediati– spiega l’assessore ai Lavori pubblici, Maurizio Sichi – ci siamo messi alla ricerca di finanziamenti e siamo riusciti ad aggiudicarci alcuni contributi sui residui del Psr 2013. In via Cantamaggio, liberata la strada, la ditta ha messo in sicurezza le pendici con opere di drenaggio, bioingegneria e reti. Un lavoro da circa 250.000 euro per il quale dobbiamo ringraziare il Consorzio di bonifica, soggetto attuatore, che si è fatto carico dell’affidamento della progettazione, dell’Iva e della rendicontazione. E sono state messe in sicurezza e riaperte anche le strade in località Spanti Botraia, e procedono i lavori sulla frana della Filanda». (e.v.)
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