Il Tirreno

Pistoia

Ma al S.Jacopo regna sempre la sosta vietata

Ma al S.Jacopo regna sempre la sosta vietata

Tante auto lasciate in zone proibite anche dopo l’accordo che ha modificato le tariffe del parcheggio

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PISTOIA. La linea dura affermata dal sindaco Samuele Bertinelli in materia di rispetto del codice della strada stenta a concretizzarsi, almeno in un luogo: il nuovo ospedale San Jacopo.

È notizia di un mese fa la tipula dell’accordo tra l’amministrazione comunale e Asl 3 sul controllo delle aree di sosta all’interno del presidio ospedaliero e, contemporaneamente, il varo delle nuove tariffe per il parcheggio a pagamento. Una serie di abbonamenti mensili che consentono di tenere la macchina ferma al parcheggio con soli 2,5 euro per tutto il giorno. A fronte di questo ammorbidimento delle tariffe, la Ge.Sat (società che gestisce i servizi del nuovo ospedale) aveva chiesto e ottenuto la fine del regime “liberale” per i parcheggi, regime che aveva finito con il produrre un vero e proprio parcheggio libero (e abusivo) su uno spiazzo davanti all’ingresso dell’ospedale.

Le settimane sono passate, l’accesso allo spiazzo è stato transennato e nessun’auto più può essere lasciata in quella zona. Ma il parcheggio selvaggio (vale a dire, in divieto di sosta) continua ad imperversare in altre zone attorno al San Jacopo. Lungo le strade di accesso, ad esempio. Ma anche davanti all’ingresso vero e proprio al grande atrio dell’ospedale: come documenta la foto inviataci da un lettore e scattata domenica, la zona è correntemente utilizzata come parcheggio, sia pure temporaneo.

Certo, chi va all’ospedale non lo fa certo per divertirsi, ma è anche vero che i prezzi del parcheggio a pagamento ora sono abbordabili. Senza contare che per raggiungere il San Jacopo c’è sempre l’autobus.

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