Provincia, parla il presidente Vanni: strade e scuole, segnali positivi
Approvazione del bilancio rinviata al 30 settembre: si allontana lo spettro commissariamento Verso l’annullamento della sanzione da un milione per lo sforamento del patto di stabilità
PISTOIA. «Ora sono moderatamente più ottimista». Il 31 luglio è passato senza colpo ferire. Avrebbe dovuto essere la data del possibile commissariamento della Provincia per la mancata approvazione del bilancio, e invece il governo ha concesso una proroga al prossimo 30 settembre. Un bel sospiro di sollievo per il presidente della Provincia Rinaldo Vanni che si dichiara moderatamente ottimista. E non solo per la proroga del termine: «I segnali che arrivano dal Parlamento sono incoraggianti, se gli emendamenti proposti al disegno di legge verranno accolti allora penso che saremo in grado di stilare un bilancio salvaguardando quei servizi che per legge, comunque, dobbiamo garantire. Ho avuto un colloquio con i funzionari e sono stato abbastanza rassicurato. Dico abbastanza perché fino a quando non ci sono i documenti ufficiali è sempre difficile se riusciremo a farcela o meno. E proprio per avere più garanzie ho in animo di fare un incontro con tutti gli uffici della Provincia per diramare le ultime nuvole».
Quella di venerdì è stata comunque una giornata importante che andrà ad influire positivamente sul bilancio dell’ente. «Sì, ho firmato con i sindacati l’accordo per il passaggio di molti dei nostri dipendenti alla Regione, in virtù delle mansioni di cui si occupano e che sono diventate di competenza regionale», aggiunge Vanni.
Un passaggio importante perché fino a oggi gli stipendi degli oltre 70 dipendenti oggetto di questo passaggio gravavano sulle casse della Provincia, pur dipendendo dalla Regione. E un’altra buona notizia per le casse provinciali è arrivata da Roma: sembra che un emendamento proposto al Senato sia diretto ad azzerare le eventuali sanzioni comminate alle Province che hanno sforato il patto di stabilità. «La sanzione verrebbe annullata se le spese che hanno fatto sforare il patto di stabilità sono state determinate da interventi per le scuole – dice Rinaldo Vanni – ed è esattamente il tipo di intervento che ha portato la Provincia di Pistoia a sforare il patto. Ho già inviato tutta la documentazione a Roma, e se l’operazione va in porto ci permetterà di recuperare un altro milione, milione e mezzo in bilancio».
«Diciamo che adesso il semaforo è ancora fra il rosso ed il verde ma, se si concretizzeranno le nostre aspettative credo che riusciremo ad approvare il bilancio – conclude Rinaldo Vanni – ho già predisposto un piano delle opere da finanziare, con pochi interventi ma significativi e dedicate alle scuole e alla viabilità. Dovremo essere in grado di dare delle risposte sull’edilizia scolastica e sulla manutenzione delle strade di nostra competenza».
Per ora il presidente fresco di elezione, non si sbilancia oltre ma è evidente che il futuro dell’ente volge al sereno dopo momenti di buio. Proprio nei giorni scorsi è stata la Regione ad annunciare che il contratto dei dipendenti del Centro per l’Impiego sarà rinnovato a carico della Regione.
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