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I civatiani partono da 8 referendum

I civatiani partono da 8 referendum

Presentazione ufficiale per la nuova formazione di sinistra

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PISTOIA. Il comitato "Articolo 3 - Pistoia Possibile" lancia anche a Pistoia un Referendum popolare con lo slogan "contiamoci per tornare a contare" che chiama i cittadini ad esprimersi su 4 tematiche attuali: dal Jobs Act, all'Italicum, allo Sblocca Italia fino alla scuola. Il comitato "Articolo 3 - Pistoia Possibile" è l'organo territoriale di quello che sarà il nuovo partito di sinistra lanciato da Giuseppe Civati e che vedrà la luce ufficialmente il 31 ottobre. «Il comitato articolo 3 Pistoia Possibile si fa promotore di questa campagna referendaria - spiega Simona Selene Scatizzi, referente del comitato - con lo scopo di richiamare i cittadini stanchi e disinteressati alla politica, a partecipare, a interessarsi delle decisioni che il governo ha portato avanti senza consultare la propria base o i propri elettori. Il referendum è l'unico modo per incidere sulle decisioni già prese dall'alto».

Quattro temi, otto sì e 9 settimane e mezzo per raggiungere il quorum di 500.000 firme. La campagna refendaria è partita il 27 luglio e durerà fino al 30 settembre. I primi due quesiti della campagna referendaria promossa da Pistoia Possibile propongono l'"eliminazione dei capilista bloccati e delle candidature plurime" e "l'eliminazione della legge elettorale proporzionale con premio di maggioranza, capilista bloccati e candidature multiple". Altri tre quesiti riguardano la riconversione ecologica dell'economia e propongono tra l’altro il superamento della politica delle grandi opere "e delle procedure in deroga , spesso causa di abusi, corruzione e disastri ambientali". Altri due quesiti sono incentrati sul mondo del lavoro: il primo mira all'eliminazione della nuova disciplina sul demansionamento, introdotta con il Jobs Act, e il secondo interviene sulla nuova normativa sui licenziamenti. Infine, l'ottavo quesito propone l'eliminazione "del potere di chiamata del preside-manager" (www.referendum.possibile.com). Al momento i moduli per firmare sono disponibili presso il comune di Pistoia all'ufficio Pistoia Informa e presso il comune di Montecatini all'ufficio Suap. Nei prossimi giorni, i moduli per poter partecipare e firmare si troveranno in tutti i comuni e le aree della provincia di Pistoia. «Da settembre partiremo anche con i banchini» spiega Scatizzi. (e.f.)

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