Sicurezza
Il Comune di Pistoia: sulla Giostra deciderà il referendum
Pronta replica dell'amministrazione al presidente del Comitato cittadino e di due rioni che esigevano indicazioni certe sul 2016. «E nessuno ha bloccato volantini»
PISTOIA. Rimandato subito al mittente l’ultimatum al sindaco emesso giovedì 30 luglio dal presidente del Comitato cittadino Giostra dell’Orso Ubaldo Gori e dai rappresentanti di due rioni, Drago e Leon d’Oro (Alessandro Ieri e Roberto Frosini). I tre avevano chiesto che Bertinelli decidesse “entro una settimana al massimo” se nel 2016 la Giostra si svolgerà o meno.
“I due presidenti dei rioni ed il presidente del Comitato cittadino sanno bene – questa la risposta dell'amministraione comunale – che ad esprimersi sul 25 luglio 2016 sarà l’intera città attraverso una consultazione pubblica, così come deciso dal consiglio comunale il 22 settembre 2014”. Insomma, c’è un referendum già deciso da far svolgere. E non per decisione del sindaco Bertinelli, ma del consiglio comunale.
I tre esponenti dei rioni l’altro ieri erano anche tornati sulla questione della pista della Giostra 2014: secondo almeno l’esponente del Drago, non ci sarebbero statele condizioni per correre, e i rioni si sarebbero trovati in qualche modo forzati a disputare la Giostra che vide poi la morte di due cavalli. La replica ricorda che le certificazioni sulla pista sono questioni tecniche, non certo politiche. Nel 2014 “i lavori di allestimento della pista - di competenza del Comitato cittadino Giostra dell’Orso - terminarono domenica 20 luglio alle 13, nei tempi previsti dal cronoprogramma, così da permettere, esattamente come ogni anno, tutte le fasi preparatorie alla manifestazione”. L’agibilità fu dati dai tecnici il 23 luglio e ribadita il 25, e “se i rioni avessero avuto qualche perplessità sulla qualità della pista, avrebbero dovuto comunicarlo al Comitato cittadino”.
Terzo punto: presidente del Comitato e dei due rioni avevano rivelato di essere stati bloccati nella diffusione di un volantino il 25 luglio da parte dell’assessore Becheri. Precisazione: “L’assessore Becheri ha rappresentato la sua perplessità, non tanto per il contenuto dei volantini – peraltro condivisibile- quanto per le modalità di comunicazione. Non ne ha certo impedito la distribuzione: non ne avrebbe avuto, oltre che la volontà, la facoltà”.
Infine, “in merito alla volontà di alcuni rionali di sfilare con i cavalli la sera della processione, il 24 luglio si è tenuta una riunione, alla presenza anche del sindaco, di don Luca Carlesi e della questura, nella quale è stato loro proposto di partecipare con i cavalli alla processione. La proposta è stata rifiutata. In quell’occasione fu comunque deciso di aggiornare il confronto tra loro e l’amministrazione a sabato 1 agosto”.
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