Il Tirreno

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la polemica

Giostra dell’Orso, arriva l’ultimatum: «Sindaco, decidi sul 2016»

di Saverio Melegari
Giostra dell’Orso, arriva l’ultimatum: «Sindaco, decidi sul 2016»

Si tornerà a correre il prossimo anno? Il Comitato concede una settimana di tempo E rivela: iniziative di protesta per San Jacopo bloccate da Comune e forze dell’ordine

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PISTOIA. «Una settimana di tempo al massimo: poi il sindaco dovrà dirci se la Giostra dell’Orso 2016 si farà oppure no». Hanno tutta l’aria di un ultimatum le esternazioni del Comitato Giostra dell’Orso, ad alcuni giorni di distanza dal 25 luglio che non ha visto la disputa del palio in piazza Duomo, dopo lo “stop” alla manifestazione decisa per la morte di due cavalli nell’edizione dello scorso anno. Dopo un anno di collaborazione con l’amministrazione comunale, adesso i rioni attraverso i loro presidenti puntano i piedi in vista del 2016. «Non si può aspettare oltre – spiega Roberto Frosini, presidente del Leon d’Oro – perché c’è da iniziare a programmare. In questo anno, nonostante il Comune avesse deciso di non fare la Giostra, ed è stato un segnale molto brutto, abbiamo cercato di trovare delle soluzioni propositive. Il 25 luglio 2015 non è stato positivo e si deve trovare in fretta la strada giusta per l’anno prossimo».

Una situazione difficile per i rioni che, a distanza di 12 mesi dai fatti del 2014, vogliono anche ritornare su quanto successo in piazza Duomo. «Siamo stati accusati di essere i responsabili dei cavalli morti – spiega il presidente del Drago, Alessandro Ieri – ma non dimentichiamoci che la pista è stata dichiarata agibile il 25 mattina, dopo giorni di pioggia e di umidità, da Fitetrec e Coni, con il terreno che non si era assestato. Noi eravamo perplessi ma la gente deve sapere che i rioni non hanno voce in capitolo su niente a livello decisionale: noi del Drago, così come gli altri, eravamo pronti a non correre».

Tornando all’attualità, però, vengono fuori anche altri retroscena. Il primo è il blocco di un volantino pieghevole preparato dal Comitato sulla Giostra da distribuire nei giorni prima del 25 luglio e fermato dal Comune. «Abbiamo ricevuto una lettera dell’assessore Becheri – spiega il Comitato – abbastanza dura, addossandoci la responsabilità di eventuali manifestazioni più o meno pacifiche il giorno di San Jacopo e che avrebbero delegittimato il rapporto di collaborazione fra Comitato e Comune». Ma c’è di più: in occasione della processione della sera di San Jacopo, infatti, c’era una parte dei rionali delle quattro porte cittadine che sarebbe voluta intervenire con i cavalli in piazza ma il tentativo è stato bloccato, in primis dalle forze dell’ordine, e poi dal Comune già nei giorni antecedenti il 25 luglio. «Ci aspettiamo risposte nette – conclude Ubaldo Gori, presidente del Comitato Cittadino – perché la Giostra è stata interrotta perché l’amministrazione comunale si è sentita terrorizzata dagli eventi del 2014 ma noi dobbiamo sapere se si potrà tornare a correre o no in piazza Duomo».

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