Sicurezza
“Commercio Pistoia”: «È un’estate fiacca e il Comune ci ignora»
L’associazione dei “ribelli” del centro attacca il sindaco e spara sul Pistoia Blues e sui Percorsi Notturni
PISTOIA. “Nonostante i numeri positivi del Blues e dell'affluenza turistica, dilaga il malcontento fra i commercianti del centro storico”. La perentoria affermazione apre l’ultimo comunicato di “Commercio Pistoia”, l’associazione che riunisce circa 130 negozianti del centro storico, nata tre anni fa in polemica con gli accordi tra Comune e Confcommercio sulle politiche per il centro. “ L'estate, giunta quasi a metà, non ha soddisfatto le aspettative: poche entrate, manifestazioni mal organizzate o cancellate, nessun coinvolgimento da parte dell'amministrazione”.
L'associazione Commercio Pistoia individua un responsabile principale. «Il problema maggiore di questa città - commenta il presidente Paolo Guercini - è la mancanza di coinvolgimento del mondo del commercio da parte dell'amministrazione. Le decisioni vengono prese dal sindaco in modo unilaterale, spesso sentendo una sola campana e senza alcun tipo di confronto». Ovviamente l’uscita del sindaco in consiglio comunale, che intimava ai commercianti di smettere di lamentarsi sempre (Bertinelli usò una colorita espressione partenopea, dicendo che i commercianti “chiagnono e fottono”. “Siamo persone che lavorano - si legge nella nota - e che creano occupazione, offrendo servizi alla città. Quella del sindaco è un'affermazione di cattivo gusto e offensiva, un linguaggio che non dovrebbe appartenere a un rappresentante delle istituzioni".
Ma di cosa si lamenta esattamente Commercio Pistoia? Intanto sul Pistoia Blues: dispersivo e con un mercato poco attraente. "Il Blues - dicono i commercianti - è una kermesse che deve essere eccezionale, durare pochi giorni e creare l'atmosfera seducente e trasgressiva che le è propria. Se si spalma lungo l'intero mese finisce per diventare normale e perde il suo fascino. Anche il mercatino arricchisce la manifestazione, ma deve essere coerente con lo spirito del Blues, con sapori, odori, colori nuovi e diversi dagli altri mercati".
Ma ce n’è anche per i Percorsi Notturni, l’iniziativa dei giovedì sera di shopping organizzati dal Centro commerciale naturale. «Hanno organizzato i giovedì sera - spiega Alessandra Lombardi del negozio Twins - senza pensare ad accendere le luci. In via degli Orafi le prime due serate sono state un mortorio e tanti hanno preferito rimanere chiusi». Un altro errore è stato togliere la Giostra dell'Orso, che attirava pistoiesi e anche tanti turisti.
La nota di Commercio Pistoia si conclude ricordando cheproseguirà fino alla fine di agosto la raccolta di firme organizzata dall'associazione per chiedere la riapertura dei varchi principali della città: San Vitale , Piazza Treviso, Via della Madonna e Via Palestro dalle 18 alle 24. Oltre mille le firme già raccolte. «Negli anni il commercio giornaliero ha subito - dice Sandra Brunelli di Lei Più - una vera e propria mazzata dovuta anche al trasferimento dell'ospedale e di alcuni uffici. La riapertura dei varchi anche in orario ridotto sarebbe da parte del Comune un grande aiuto». Inoltre la richiesta dei commercianti è di rendere gratuita la sosta negli stalli blu dalle 18,30 alle 20,00 ovviamente fuori dalla ztl.
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