La protesta
Ambulanti-spacciatori: preso un altro membro della banda
PISTOIA. I carabinieri del Norm di Pistoia hanno eseguito l’ottava misura restrittiva nei confronti della banda di spacciatori-ambulanti nigeriani che, in parcheggi e vicoli del centro, vendeva,...
PISTOIA. I carabinieri del Norm di Pistoia hanno eseguito l’ottava misura restrittiva nei confronti della banda di spacciatori-ambulanti nigeriani che, in parcheggi e vicoli del centro, vendeva, assieme ad accendini, fazzoletti e quant’altro, eroina e marijuana.
Nella mattinata di sabato, gli investigatori del nucleo operativo della Compagnia – che dopo i sei arresti dei giorni precedenti avevano continuato le loro ricerche – sono riusciti ad individuare uno dei nigeriani colpiti dalla doppia misura cautelare dell’obbligo di dimora e della presentazione alla polizia giudiziaria due volte al giorno. Si tratta di un trentacinquenne domiciliato in corso Gramsci, nell’abitazione del fratello, sorpreso nei pressi di vicolo San Michele, dove si trova l’abitazione di uno dei connazionali finito in galera mercoledì scorso.
E proprio in una pertinenza del palazzo in cui era avvenuto l’arresto (una sorta di cantina-deposito), i carabinieri, insospettiti da degli strani movimenti di persone, hanno effettuato lunedì una nuova perquisizione, nel corso della quale, suddivisi in una decina di involucri pronti per lo spaccio, hanno recuperato circa un etto di marijuana, oltre a vario materiale per il confezionamento delle dosi.
Intanto, i sei arrestati della scorsa settimana (tre sono in carcere, tre ai domiciliari) sono stati interrogati dal gip del tribunale. Due si sono avvalsi della facoltà di non rispondere, mentre gli altri hanno ammesso molti dei fatti loro contestati, pur tentando di sminuirne la gravità.
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