Gioco
Montagna patria del turismo sportivo
Boom di partecipanti al terzo camp di basket promosso da Gek Galanda
MONTAGNA. È un bilancio con numeri ancora in crescita quello dell’iniziativa “Comprensorio del basket-Pistoia e il suo appennino vanno a canestro” che anche quest’estate, per il terzo anno consecutivo, dal 28 giugno al 18 luglio, ha portato sulla Montagna pistoiese gli allievi dei camp di basket organizzati dall’ex cestista ed oggi general manager del Pistoia basket 2000, Giacomo (Gek) Galanda.
Gli organizzatori riferiscono di oltre 300 partecipanti, fra allievi e staff, che per tre settimane, una in più rispetto al 2014, hanno popolato Cutigliano, location principale, e la Montagna pistoiese, frequentando gli impianti sportivi e le strutture del territorio: dai campi di basket, alle palestre, alle piscine di Maresca e di Abetone, alla funivia e al parco avventura di Doganaccia. Il successo del progetto, rivolto a ragazzi e ragazze da 7 a 16 anni (promosso dalla Società Bgt Basket company e da Galanda, in collaborazione con Confcommercio Pistoia e Prato e i consorzi turistici Apm e Città di Pistoia, col contributo della Camera di Commercio e la collaborazione dei Comuni montani) conferma la predisposizione della Montagna pistoiese alla pratica del turismo sportivo.
«Sono molto soddisfatto dei risultati raggiunti, sia per i numeri sia per il livello di competenza nell’organizzazione – afferma Galanda – L’iniziativa è nata dall’idea di unire la passione per la pallacanestro con le bellezze naturali dell’area. Sta diventando una realtà importante per la Montagna pistoiese. L’entusiasmo e la collaborazione con enti e istituzioni locali sono le chiavi per la buona riuscita dei camp. In futuro, l’auspicio è di veder nascere qualche nuova struttura sportiva in montagna che permetta di accogliere gruppi ancora più numerosi».
«Il Basket Camp è un’importante iniziativa su cui il Consorzio e Confcommercio hanno puntato molto per valorizzare il turismo sportivo – aggiunge Rolando Galli, presidente di Apm – La Montagna pistoiese è un ambiente ideale per svolgere le più diverse attività. La nostra speranza è che possano essere messi in atto al più presto interventi di miglioramento delle strutture sportive esistenti in modo da incrementare ulteriormente il turismo sportivo». (e.v.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google