A luglio tre vittime in provincia
Un mese drammatico per gli incidenti con i mezzi agricoli
PISTOIA. Un luglio drammatico nella nostra provincia per quanto riguarda gli incidenti mortali causati dal ribaltamento di trattori. Oltre a Vinicio Betti, due le vittime da inizio mese, l’ultima appena lo scorso sabato, sulle colline di Montecatini: Sergio Pillozzi, 68 anni.
Quest’ultimo incidente è avvenuto nel podere della casa di campagna della vittima, in via del Pino, in località Baracca, sulla collina tra la Nievole, Ponte di Serravalle e la Colonna, a poca distanza da Villa Patrizia. Sabato mattina Sergio Pillozzi, che abitava a Campi Bisenzio, era arrivato insieme al fratello Enzo, per sistemare, come quasi tutti i finesettimana, i suoi campi. E per questo si era messo alla guida del suo trattore cingolato, inoltrandosi giù per il pendio, tra olivi e viti. Sembra sia stata una fossetta, probabilmente a lui ben nota, a tradirlo, complice, forse, il terreno bagnato dalla pioggia: il pesante mezzo si è inclinato, si è ribaltato e lo ha schiacciato, imprigionandolo sotto il suo peso. Ogni tentativo di soccorso è stato inutile.ò
Il ciclismo era la sua grande passione e a Campi Bisenzio, dove si era trasferito da bambino, dal Mugello, aveva fondato, nel 1997, la Società ciclistica Campi Bisenzio di cui era presidente.
Sempre a luglio, il precedente tragico incidente mortale con il trattore era avvenuto a Lamporecchio, il 12. Vittima, Mauro Rastelli, 72 anni, che ha perso la vita schiacciato dal proprio mezzo mentre si trovava nel frutteto dietro casa, in via Vespucci, a Massa Cozzile. Scampato con la “sola” frattura di una gamba, forse grazie alla prontezza di spirito del nonno, che lo aveva lanciato lontano mentre il trattore si ribaltava, il nipotino.
Teatro della tragedia, il podere di famiglia, proprio ai piedi della collina che sale verso la zona Riaffrico, in località Botteghina, al confine tra Montecatini e Massa Cozzile. Mauro Rastelli stava lavorando nel suo podere, come faceva praticamente ogni giorno, sfruttando le più fresche ore serali. Ma quando era calata la notte, e non lo avevano visto rientrare, i familiari erano a cercare lui e il bambino. Facendo la tragica scoperta.
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