Gioco
Quattordici denunce per non aver fatto gli scontrini ai clienti
PISTOIA. Durante lo svolgimento della trentaseiesima edizione del Pistoia Blues, la Guardia di Finanza ha intensificato non solo i controlli antidroga ma anche quelli per il contrasto del commercio...
PISTOIA. Durante lo svolgimento della trentaseiesima edizione del Pistoia Blues, la Guardia di Finanza ha intensificato non solo i controlli antidroga ma anche quelli per il contrasto del commercio abusivo e di prodotti contraffatti e per la corretta emissione di scontrini e ricevute fiscali. Tutti fenomeni che purtroppo si verificano con grande intensità durante questa manifestazione ed ecco perché la Guardia di Finanza ha deciso di andare a fare dei controlli.
Nelle nove serate dell'evento musicale che hanno trasformato piazza del Duomo in un grande palcoscenico con migliaia di appassionati, i finanzieri delle Compagnie di Pistoia e di Montecatini e del Nucleo di Polizia tributaria di Pistoia - in stretto coordinamento con le altre forze di polizia - hanno presidiato i punti a rischio per lo spaccio ed il consumo di sostanze stupefacenti e le vie dello shopping per impedire che abusivismo commerciale e vendita di merce falsificata potessero danneggiare i negozianti, impegnati tra l'altro ad espandere gli affari nel pieno rispetto delle regole visto anche il concomitante avvio dei saldi estivi.
Le Fiamme Gialle pistoiesi, grazie al fiuto infallibile dei cani antidroga provenienti dai comandi provinciali di Firenze, Livorno, Pisa e Massa Carrara, hanno individuato e segnalato al prefetto sessantasei giovani che detenevano, per il consumo personale, circa 123 grammi tra cocaina, marijuana, hashish e spinelli già confezionati.
Sul versante del contrasto alla vendita di articoli contraffatti ed insicuri, i finanzieri hanno denunciato sei venditori ambulanti e sequestrato cinqeucentoquarantatrè articoli (occhiali, cover, magliette…) prima ancora che questa merce potesse essere esposta al pubblico. Infine, quattordici tra commercianti, ambulanti e negozianti sono stati multati per aver omesso di rilasciare scontrino o ricevuta fiscali ai loro clienti. Salate le sanzioni inflitte dai finanzieri. I controlli non rappresentano una grande e vera novità e quindi stupisce che ci sia ancora chi rischia a portarsi l’hashish ai concerti del Pistoia Blues o a non fare gli scontrini per ciò che vendono .
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