Sicurezza
L’assessore Becheri: «Il bilancio è da fare ma la formula piace»
Il nuovo festival “diffuso”: nove serate in piazza del Duomo ma anche cinquanta iniziative collaterali, quasi tutte gratis
PISTOIA. Nelle prossime ore arriveranno anche i numeri definitivi a consegnare agli archivi l’esito del Pistoia Blues 2015, il primo nella storia della kermesse pistoiese a prolungarsi per quasi un mese, con nove appuntamenti in piazza del Duomo. Verosimilmente, in ogni caso, si supereranno i 35.000 spettatori.
Insomma, i numeri ci sono. E per il resto? Nella giornata di ieri abbiamo chiesto un parere all’assessore comunale alla cultura, Elena Becheri. «È ancora presto – ha spiegato – per poter fare un bilancio del Pistoia Blues; posso però già affermare con soddisfazione che continua a convincere la scelta della formula di un Festival diffuso che, mantenendo l' epicentro nella piazza si estende alle vie e alle piazze della città e si amplia nel tempo e nello spazio, consentendo di moltiplicare l'offerta musicale e culturale con iniziative gratuite nel centro storico e non solo».
«Quest'anno infatti – ha aggiunto l’assessore – oltre alle 9 serate sul palco del piazza del Duomo- triplicate rispetto alla tradizionale formula dei tre giorni - , di cui una - quella del 17 dedicata a B.B. King, completamente gratuita - il calendario del festival ha previsto oltre 50 iniziative collaterali, di grande qualità, quasi tutte gratuite e diffuse nella città. Da domani si inizierà a lavorare al Pistoia Blues 2016, facendo tesoro dell'esperienza di quest'anno e raccogliendo, come sempre, tutti quei suggerimenti utili a migliorare sempre di più».
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