La manifestazione
Stasera gran finale con Sting piazza del Duomo è pronta
Nella scaletta del concerto molti dei successi di una carriera lunga 40 anni dalle “hit” dei Police ai pezzi più celebri della sua avventura da solista
Promette una scaletta costellata dai più grandi successi, accompagnati dal suo stile inconfondibile. Stasera le luci di piazza Duomo si accenderanno su un vero e proprio “Englishman”, non in New York ma a Pistoia. A chiudere la 36esima edizione del Pistoia Blues e per la primissima volta nella storia del festival, Sting salirà alle 21,30 sul palco di piazza Duomo: il musicista inglese, artista e leggendario cantante e bassista dei Police.
Il tour estivo di Sting è partito da Rabat in Marocco, per poi toccare molte capitali e città europee. Durante il concerto di stasera, Sting suonerà molte delle hit dei lavori da solista, come la celebre “Englishman in New York” ma anche “Desert Rose” e “Fields of God”. Ma per la gioia dei fan dei Police, non mancheranno i loro pezzi storici, da “Message in a Bottle” a “Every Little Thing She Does Is Magic”, da “Roxanne” a “Every Breath You Take”.
Una lunga carriera, quella di Gordon Matthew Thomas Sumner, in arte Sting, che ha fatto registrare negli anni oltre 100milioni di dischi venduti. Dall’impiego come maestro elementare a Newcastle, di strada ne ha fatta. Dopo il debutto ufficiale dei Police nel 1978 (formati con Stewart Copeland e Andy Summers) con l’album “Outlandos d'Amour”, Sting e la sua band si aggiudicano 6 Grammy Awards e 2 Brits Awards. Mentre dal 1989 inizia la longeva carriera solista che conta 14 album pubblicati, 10 Grammy, 2 Brits, un Golden Globe, un Emmy, tre nomination agli Oscar, il Century Awards di Billboard Magazine, il MusiCares Person of the Year nel 2004 e il Kennedy Center Honors. Per arrivare all’ultimo lavoro in studio “The Last Ship”, uscito nel 2013.
Ma il celebre sound, che ha attraversato vari generi musicali, dal reggae-rock dei Police al pop, è rimasto. Ad aprire il concerto dell’artista britannico, dalle 20,30 sarà un ospite d’eccezione. Si tratta di James Walsh, ex frontman degli Starsailor: la band inglese famosa per i molti singoli che hanno scalato le classifiche mondiali (come “Four to the Floor” del 2004). Questa sera Walsh presenterà il suo primo album da solista, “Turning Point”, uscito nel 2014. Con questo grande nome della musica internazionale, il Pistoia Blues Festival chiude questa 36esima edizione che ha visto avvicendarsi sul palco artisti internazionali, dai Mumford&Sons, ai Counting Crows, ai Darkness, Dream Theatre, Santana e molti altri. I biglietti per stasera sono acquistabili dalle ore 17 alla biglietteria di via Roma (45euro posto unico in piazza). Anche stasera sarà poi disponibile il bus navetta, che partirà dopo la fine del concerto da piazza Garibaldi e porterà fino alla stazione di Santa Maria Novella a Firenze (www.pistoiablues.com).
Eleonora Ferri
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