Gioco
Il Manzoni diventa fabbrica di teatro
Presentata la stagione 2015-16: sei spettacoli su 18 saranno produzioni proprie
PISTOIA. Un cartellone teatrale ricco di produzioni, progetti e spettacoli con 18 titoli per 83 recite, 2 prime nazionali, un debutto assoluto e 2 prime regionali. Sono molte le novità della stagione di prosa 2015/16 del Teatro Manzoni di Pistoia, presentata ieri dal direttore dell’Associazione teatrale pistoiese Saverio Barsanti e dal presidente Rodolfo Sacchettini.
Su tutte, quella più incisiva riguarda la qualifica a Centro di produzione teatrale, assegnata dal ministero dei beni e delle attività culturali all'Atp (con un contributo ministeriale annuo che da 88mila passa a 185mila euro) e grazie alla quale aumentano le produzioni teatrali dell'Apt. Saranno infatti ben sei gli spettacoli inseriti in cartellone e prodotti a Pistoia, contro i due della scorsa stagione. Un'altra novità è il ritorno di Unicoop Firenze in veste di partner, che sosterrà economicamente il teatro pistoiese, a fianco della Fondazione Caripit. I prezzi dei biglietti per la stagione 2015/16 restano invariati.
La prima coproduzione Atp ad andare in scena sarà la prima nazionale di "L'apparenza inganna" di Thomas Bernhard, per la regia di Federico Tiezzi e con Sandro Lombardi. Mentre il ritorno, dopo oltre 20 anni, sul palco del Manzoni del classico "Casa di bambola" di Ibsen è interamente realizzato e prodotto dall'Atp, per la regia di Roberto Valerio. Fra le altre produzioni Atp, fuori abbonamento, non poteva mancare "Ci scusiamo per il disagio", lo spettacolo realizzato dalla compagnia Gli Omini in residenza artistica all'Atp, da poco rappresentato al deposito rotabili della stazione di Pistoia. Riproposte anche altre due produzioni e coproduzioni Atp: "War now!" Teatro Sotterraneo e Matteo Angius e "Maledetto nei secoli dei secoli l'amore" di Carlo D'Amicis per la regia di Renata Palminiello. 11 appuntamenti in abbonamento e 7 fuori abbonamento, all'interno della rassegna "Altri linguaggi" per un cartellone che spazia fra commedie da toni leggeri, testi drammatici, autori classici (Goldoni o Feydeau), opere del '900 come Ibsen, Camus, De Filippo ma anche novità. L'apertura è fissata per venerdì 16 ottobre, e sarà affidata a Massimo Popolizio e Umberto Orsini con lo spettacolo "Il Prezzo" di Arthur Miller.
Molti i ritorni sul palco del Mazoni: da Luca Zingaretti con "The Pride", che debutterà a Pistoia, a Luca De Filippo, passando per Alessandro Benvenuti fino a Emilio Solfrizzi. E per la prima volta in abbonamento al Manzoni Fabrizio Gifuni: dopo il successo sul grande schermo con Il Capitale umano di Virzì e a teatro con Lehman Trilogy, porta a Pistoia una sua personale rilettura de "Lo Straniero" di Albert Camus. Continua anche la collaborazione con il centro culturale Funaro. Un'altra collaborazione è quella triennale con la Compagnia Virgilio Sieni che presenterà un lavoro realizzato per la città di Pistoia, dopo un lungo laboratorio con i musicisti allievi della scuola Mabellini e delle scuole di danza pistoiesi, dal titolo "Quadri della passione-Pistoia".
Eleonora Ferri
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