Il Tirreno

Pistoia

Nessuno cura più la rotonda verde

Nessuno cura più la rotonda verde

Scaduta a giugno la convenzione tra Associazione Vivaisti e Comune. Ora si cerca di correre ai ripari

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PISTOIA. Pistoia, capitale europea del verde, accoglie i suoi visitatori in uscita dal casello autostradale, anche attraverso lo snodo nevralgico della Vergine. Una delle più grandi rotonde della città - dalla forma allungata, interamente rivestita a verde - che collega la A11 e la tangenziale con il centro e le direttrici verso Prato e il Montalbano. Un vero e proprio biglietto da visita, quindi, per il mondo vivaistico pistoiese.

Dalla metà del giugno scorso, però, la rotonda appare trascurata. Lasciata a se stessa, in balia degli effetti climatici di un'estate torrida come non accadeva da anni.

I cipressi appaiono bisognosi di urgenti annaffiate, l'erba, prima perfettamente curata, ora è alta e le rose che la colorano non sono più state potate.

Cos’è successo? Il motivo sta nel fatto che la convenzione per la gestione e la manutenzione della rotonda - affidata dall'amministrazione comunale all'Associazione Vivaisti Pistoiesi - è scaduta lo scorso giugno e non è stata rinnovata. Come accade per molti spazi verdi in città, il Comune affida la manutenzione a varie imprese vivaistiche pistoiesi, che in questo modo hanno la possibilità di rivestirle con piante, fiori e cartelli con il nome dell'azienda, dando vita e vere e proprie vetrine in cui mostrare la loro attività.

Dalla rotonda della Vergine, però, sono stati rimossi anche i cartelli dell'Associazione Vivaisti Pistoiesi.

Dalla stessa associazione - nata nel 2004 e da dicembre 2014 presieduta da Vannino Vannucci - fanno sapere che la gestione affidatagli dal Comune è scaduta a metà giugno e non è stata rinnovata, nonostante la loro completa disponibilità a continuare la collaborazione.

Pare, però, che il problema sia burocratico. L'amministrazione comunale, in altre parole, non si è attivata in tempo per rinnovare la convenzione della gestione della rotonda, e nel frattempo questa è scaduta decretando il conseguente abbandono dell'Associazione Vivaisti per gli interventi manutentivi.

In ogni caso, dal Comune dicono che il problema è noto e sono già a lavoro per trovare una soluzione in tempi brevi. Da lunedì scorso, infatti, l'amministrazione ha già riaffidato la manutenzione all'Associazione Vivaisti, ma pare che questa abbia bisogno di un po' di tempo per ripartire con i lavori. E per ovviare alla prolungata assenza di interventi, in questi gironi sarà il cantiere comunale a effettuare una prima manutenzione di base.

Sempre dal Comune, fanno sapere che l'iter per il rinnovo della convenzione non è ancora stato avviato. Una delle possibili soluzioni potrebbe essere la pubblicazione di un bando per riaffidare la gestione della rotonda a un'azienda vivaistica.

In attesa che la burocrazia faccia il suo corso, resta però un dato di fatto: lo splendido allestimento a verde della rotonda della Vergine, da punto di forza per l’immagine della città, si è ridotto a segno di trascuratezza. E proprio nel periodo clou per il turismo cittadino.

Valentina Vettori

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