Toscana
Litigò con i vigili il Csm condanna sostituto pistoiese
PISTOIA. La sezione disciplinare del Consiglio superiore della magistratura ha condannato alla pena della perdita di sei mesi di anzianità il sostituto procuratore Luciano Padula, dal giugno 2012 in...
PISTOIA. La sezione disciplinare del Consiglio superiore della magistratura ha condannato alla pena della perdita di sei mesi di anzianità il sostituto procuratore Luciano Padula, dal giugno 2012 in servizio presso la Procura della repubblica di Pistoia.
L’episodio che è costato la condanna a Padula è però avvenuto nel febbraio 2010, quando Padula era in servizio alla Procura della repubblica di Reggio Emilia.
Sorpreso con una dose eccessiva di alcol nel sangue alla guida della sua automobile, Padula aveva reagito insultando gli agenti della polizia municipale di Carpi che lo avevano fermato e minacciandoli di fargliela pagare. Il suo comportamento, che è stato ritenuto "lesivo" dell'immagine di magistrato, era stato anche oggetto di un'iniziativa penale della procura di Ancona. Secondo il legale di Padula, Giulio Garuti, il tasso alcolemico risultò positivo per l'interazione di un farmaco. Inoltre non ci sarebbe stata alcuna resistenza da parte del suo assistito.
Parmigiano, 51 anni, Luciano Padula è entrato in magistratura nel 1994 ed è stato sostituto procuratore prima a Monza, dal 2000 a Reggio Emilia.
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