Il Tirreno

Pistoia

Severmino impraticabile l’Asd: serve l’erba sintetica

San Marcello, tra prima squadra e settore giovanile la società conta 170 giocatori I dirigenti: il campo con fondo naturale non è più praticabile ed è pericoloso

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«Un campo sportivo in erba sintetica è indispensabile per San Marcello». Lo sostengono Fabio Biondi e David Marrucci, direttori sportivi rispettivamente della prima squadra e del settore giovanile dell’Asd Montagna pistoiese.

La società calcistica, presieduta da Francesco Catani, detiene da anni la gestione del campo sportivo Severmino, oltre a quello della Ramoscina di Gavinana dove disputa le partite. A fronte di un contributo annuo del Comune, sostiene le spese di manutenzione e per le utenze. «Il Severmino potrebbe essere una grande risorsa per la montagna – spiega Biondi – ma l’attuale fondo dissestato lo rende quasi inutilizzabile, anche per gli allenamenti. L’eventuale rifacimento mantenendo l’erba naturale sarebbe inutile, senza un’opera di drenaggio dell’acqua sotterranea. Il costo si attesterebbe sui 150.000 euro. Già da 2 anni – prosegue– l’Asd Montagna Pistoiese si è fatta avanti col Comune, dicendosi disponibile a cofinanziare i lavori di inerbimento sintetico. Siamo pronti a sborsare 100.000 euro, su una spesa complessiva di 300-350.000 euro, a fronte di una gestione pluriennale del campo. L’amministrazione comunale ci aveva parlato dei contatti con la Regione che pareva disposta a finanziare l’intervento. Ma ad oggi niente si è mosso».

In effetti l’ex assessore regionale alla Sanità, Luigi Marroni, durante una diretta televisiva lo scorso marzo, rassicurò il sindaco Silvia Cormio sull’impegno a ricercare fondi per l’inerbimento sintetico del Severmino, che dovrebbe servire anche come piazzola per l’elisoccorso Pegaso. Ad oggi l’atterraggio è pericoloso a causa del fondo malmesso. Il governatore Enrico Rossi, durante il tour elettorale, intimò al direttore della Asl 3, Roberto Abati, di provvedere al più presto ad avviare le pratiche per l’adeguamento del campo, “altrimenti” disse “lo licenzio”. «La nostra società è un punto di riferimento per tutta la montagna – aggiunge Marrucci –abbiamo 7 squadre giovanili e una 1a squadra che disputa il campionato di 2ª categoria, per un totale di 160 giocatori. Ci alleniamo a San Marcello, ma il fondo, che si trasforma in un acquitrino con la pioggia, accresce il rischio infortuni». «L’erba sintetica – aggiunge Biondi - dura una quindicina d’anni. Potrebbe essere l’input per una ripresa del turismo. San Marcello sarebbe una località ideale per i ritiri delle squadre di calcio giovanili, vista l’altitudine, la presenza di strutture ricettive nelle immediate vicinanze e la facile raggiungibilità dalle città toscane. Tante società chiamano per informarsi. Ma non appena i responsabili vedono il campo, si defilano».

Elisa Valentini po sportivo in erba sintetica è indispensabile per San Marcello». Lo sostengono Fabio Biondi e David Marrucci, direttori sportivi rispettivamente della prima squadra e del settore giovanile dell’Asd Montagna pistoiese.

La società calcistica, presieduta da Francesco Catani, detiene da anni la gestione del campo sportivo Severmino, oltre a quello della Ramoscina di Gavinana dove disputa le partite. A fronte di un contributo annuo del Comune, sostiene le spese di manutenzione e per le utenze. «Il Severmino potrebbe essere una grande risorsa per la montagna – spiega Biondi – ma l’attuale fondo dissestato lo rende quasi inutilizzabile, anche per gli allenamenti. L’eventuale rifacimento mantenendo l’erba naturale sarebbe inutile, senza un’opera di drenaggio dell’acqua sotterranea. Il costo si attesterebbe sui 150.000 euro. Già da 2 anni – prosegue– l’Asd Montagna Pistoiese si è fatta avanti col Comune, dicendosi disponibile a cofinanziare i lavori di inerbimento sintetico. Siamo pronti a sborsare 100.000 euro, su una spesa complessiva di 300-350.000 euro, a fronte di una gestione pluriennale del campo. L’amministrazione comunale ci aveva parlato dei contatti con la Regione che pareva disposta a finanziare l’intervento. Ma ad oggi niente si è mosso».

In effetti l’ex assessore regionale alla Sanità, Luigi Marroni, durante una diretta televisiva lo scorso marzo, rassicurò il sindaco Silvia Cormio sull’impegno a ricercare fondi per l’inerbimento sintetico del Severmino, che dovrebbe servire anche come piazzola per l’elisoccorso Pegaso. Ad oggi l’atterraggio è pericoloso a causa del fondo malmesso. Il governatore Enrico Rossi, durante il tour elettorale, intimò al direttore della Asl 3, Roberto Abati, di provvedere al più presto ad avviare le pratiche per l’adeguamento del campo, “altrimenti” disse “lo licenzio”. «La nostra società è un punto di riferimento per tutta la montagna – aggiunge Marrucci –abbiamo 7 squadre giovanili e una 1a squadra che disputa il campionato di 2ª categoria, per un totale di 160 giocatori. Ci alleniamo a San Marcello, ma il fondo, che si trasforma in un acquitrino con la pioggia, accresce il rischio infortuni». «L’erba sintetica – aggiunge Biondi - dura una quindicina d’anni. Potrebbe essere l’input per una ripresa del turismo. San Marcello sarebbe una località ideale per i ritiri delle squadre di calcio giovanili, vista l’altitudine, la presenza di strutture ricettive nelle immediate vicinanze e la facile raggiungibilità dalle città toscane. Tante società chiamano per informarsi. Ma non appena i responsabili vedono il campo, si defilano».

Elisa Valentini

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