Gioco
In manette ruba il cellulare a un poliziotto
Doppio arresto per un giovane, bloccato poco prima per il furto della borsa di un’avvocatessa
PISTOIA. Con le manette ai polsi, mentre già si trovava negli uffici della Mobile per il furto della borsa a un’avvocatessa, ha allungato le mani, ha preso il cellulare di un poliziotto e se l’è infilato in tasca. È così che Lorenzo Mori, 25 anni, di Monsummano, già fermato per quanto avvenuto poco prima sulla Sala, è stato anche denunciato per il furto del telefono in questura.
Nell’arco di poche ore, tra la serata di venerdì e l’alba di sabato, la polizia ha arrestato due persone in centro a Pistoia. Oltre al giovane, anche una donna, una trentacinquenne pistoiese, per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale.
Intorno alle 20, mentre stava cenando con il marito al ristorante La Bottegaia, dal lato del Battistero, un'avvocatessa si è accorta che un giovane le aveva rubato la borsa e che stava fuggendo verso via degli Orafi. Una fuga che è durata pochi metri, perché le grida della coppia sono state sentite da due poliziotti in borghese della Squadra mobile e da un carabiniere fuori servizio. Bloccato, il giovane è stato accompagnato in questura, dove dagli accertamenti svolti sono emersi precedenti specifici per lo stesso reato. Mentre stavano espletando le formalità di rito, un poliziotto si è accorto che il suo cellulare era sparito. A quel punto ha composto il proprio numero da un altro telefono e lo ha sentito squillare nella tasca del giovane che, nonostante le manette era riuscito a metterselo in tasca. Ieri mattina, dopo la convalida dell’arresto da parte del giudice, per Mori sono stati disposti gli arresti domiciliari, in attesa del processo che si svolgerà a settembre.
L’altro arresto intorno alle cinque e mezza del mattino. Erano otto, venerdì notte, le pattuglie di polizia, carabinieri e vigili urbani impegnate nei controlli nella zona del centro. Molte le segnalazioni di residenti disturbati dai frequentatori del Blues, che a lungo hanno reso tutt’altro che facile il riposo. Tra questi, una coppia che si è messa a litigare in piazza dello Spirito Santo. Sul posto è accosra una volante della questura. Al loro arrivo, i poliziotti hanno cercato di calmare i due fidanzati, e sembrava che ci fossero riusciti, ma poi la tensione è riesplosa. In preda alla rabbia e probabilmente anche ai fumi dell'alcol la donna si è scagliata, ferendoli, contro due agenti, e una volta sulla volante ha spaccato a calci il lunotto posteriore. Al pronto soccorso i due poliziotti hanno avuto una prognosi 3 e 5 giorni, ma per la donna è scattato l'arresto per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale. Il suo compagno è stato segnalato per ubriachezza. Ieri mattina il giudice ha convalidato l'arresto. (t.g.)
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