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Tornano a crescere le multe: un milione in più a fine anno

di Fabio Calamati
Tornano a crescere le multe: un milione in più a fine anno

Pistoia, il bilancio preventivo 2015  prevede un incasso di 5,3 milioni di euro. In aumento anche le altre sanzioni

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PISTOIA. Prima il boom, poi la frenata, adesso di nuovo il piede sull’acceleratore. L’andamento degli incassi da contravvenzioni al codice della strada che finiscono nelle casse del Comune di Pistoia ha un andamento a dir poco movimentato. E mel bilancio preventivo 2015 c’è, nero su bianco, una brutta sorpresa per gli automobilisti pistoiesi indisciplinati: un aumento secco di un milione di euro delle previsioni di incasso.

Nell’ultimo periodo dell’amministrazione guidata da Renzo Berti ci fu la vera esplosione delle multe: il consuntivo 2012 fotografò una cifra record di 6,3 milioni di euro. La giunta Bertinelli, appena insediata, fece sapere che bisognava metterci un freno, anche perché i vigili urbani avrebbero dovuto dedicarsi più alla sorveglianza del decoro urbano che a far multe per divieto di sosta. E così i “proventi da contravvenzioni” iniziarono a scendere. Le multe cosiddette strumentali (semafori intelligenti, barriere Ztl) scesero da 55.000 a 46.000 circa. Ma anche quelle elevate “a mano” calarono da oltre 31.000 a quasi 20.000. Poi all’effetto delle nuove direttive finirono con il sommarsi, probabilmente, le conseguenze della crisi economica che ha disincentivato l’uso dell’auto. Fatto sta che gli incassi “assestati” 2014 scesero a 4,3 milioni di euro. E di queste, le cifre realmente accertate sono state anche di meno: 3,8 milioni.

Insomma, un vero e proprio crollo. Che con il bilancio preventivo 2015, in discussione in questi giorni nella commissione consiliare 1, è destinato invece ad invertirsi. Se gli incassi assestati 2014 erano di 4,3 milioni, le previsioni 2015 parlano di 5,3 milioni di proventi da multe. Un milione tondo tondo in più, che l’amministrazione comunale conta di poter incassare entro la fine dell’anno.

Una previsione azzardata? Macché: a sancirlo sono gli stessi documenti di accompagnamento del bilancio. “Il servizio – si legge nella relazione sulle entrate correnti 2015 – ha segnalato un sostanziale incremento rispetto al dato accertato 2014”. Evidentemente i pistoiesi hanno ripreso ad utilizzare massicciamente l’auto.

Ma ultimamente anche da Palazzo di Giano sono arrivati segnali di una rinnovata attenzione sul fronte della repressione dei comportamenti scorretti. Anche se, per la verità, l’amministrazione ha parlato soprattutto di guerra aperta a chi sporca la città. Non a caso su questo fronte le sanzioni sono state di molto aumentate.

Comunque sia, sta di fatto che il bilancio 2015 prevede “inasprimento delle sanzioni in tutte le direzioni”, come recita la relazione della giunta: non solo contravvenzioni al codice della strada, ma anche “sanzioni ambientali, sanzioni urbanistiche, potenziamento di controlli e accertamenti”. Il tutto ha un valore di 1,2 milioni di euro: e insieme agli oneri di urbanizzazione (1,3 milioni) e ai risparmi nella rata dei mutui grazie alla ricontrattazione (altri 1,3 milioni), contribuisce in modo importante alla chiusura del bilancio preventivo 2015, appesantito da tagli dei trasferimenti governativi, minori introiti e meccanismi di legge penalizzanti che avevano prodotto uno sbilancio di partenza di quasi 8 milioni.

Insomma, occhio alle multe: il 2015 sarà un anno caldo, su questo fronte.

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