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Studenti con la valigia, la preside si difende

Studenti con la valigia, la preside si difende

Parla Stella Niccolai: «Non ho esagerato con le iscrizioni, qui serve una scuola più grande»

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on sono solo le scuole elementari di Vignole ad essere al collasso. Anche a Catena e Valenzatico mancano gli spazi: i due plessi «avrebbero urgente bisogno di ristrutturazione e ampliamento» spiega la dirigente del comprensivo Nannini, Stella Niccolai.

La preside mette però in chiaro che l’emergenza non è dovuta agli iscritti accolti da fuori Comune. «Gli alunni del nostro istituto residenti a Quarrata sono oltre il 99,5% del totale» precisa dopo le polemiche degli scorsi giorni. In seguito alla comunicazione data ai genitori sul trasferimento forzato di due classi quinte delle elementari di Vignole nelle vicine scuole medie, a causa appunto della mancanza di spazi nella primaria, alcune famiglie avevano infatti accusato la dirigente di aver preso un numero esagerato di iscritti senza tener conto dei limiti strutturali del plesso.

Non solo, durante una commissione comunale di fine giugno «è emerso – spiegava il capogruppo di Forza Italia, Ennio Canigiani, negli scorsi giorni – che il Comune ha fatto una programmazione puntuale sul numero di iscritti, “tradita” però dalla dirigenza del comprensivo, che ha continuato ad accogliere bambini da fuori città».

La preside adesso sottolinea il fatto che sia la primaria di Vignole che altri plessi quarratini sono effettivamente in sofferenza, «tanto che a Vignole sono stati accolti otto bambini di Catena», ma questo – spiega - non è dovuto alle iscrizioni da fuori Comune. Sul finanziamento comunale da 220.000 euro per l’ampliamento delle elementari di Vignole, notizia pubblicata la scorsa settimana dal Tirreno, Niccolai ringrazia l’amministrazione comunale precisando che «il Comune ha finalmente deciso, dopo anni di richieste nei quali la direzione di questo istituto si è impegnata a sensibilizzare gli amministratori comunali, attuali e precedenti, ad investire in un edificio scolastico che, dalla sua costruzione, non aveva avuto interventi di ampliamento nonostante negli anni sia aumentato sia il bacino di utenza che il tempo scuola offerto alle famiglie».

La preside infine, invita i genitori che male hanno digerito il trasferimento dei figli nel plesso delle medie, «a incontrarci per un confronto sereno e proficuo».

Beatrice Faragli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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