Italia
Poche speranze per il turista scomparso
Abetone, senza esito anche il terzo giorno di ricerche sui monti. Il sindaco di Assisi invia in aiuto vigili urbani e protezione civile
ABETONE. Terzo giorno di vane ricerche oggi, 18 luglio, per Marcello Vaccai, l’escursionista di 58 anni, originario di Assisi, che da martedì 14 è scomparso dalla sua casa di villeggiatura a Pracchia. Dopo una sospensione nelle ore notturne – durante le quali i soccorritori non hanno mai abbandonato il campo base, alla partenza della pista di fondo del monte Maiori, all’Abetone, dove giovedì è stata rinvenuta l’auto del disperso – le operazioni di ricerca nel bosco e sui crinali sono riprese all’alba.
In azione è entrato un vero e proprio esercito, di uomini e non solo. Ai circa 50 fra vigili del fuoco, volontari e forze dell’ordine, si sono affiancati, già dal mattino, 2 cani molecolari del Soccorso alpino e speleologico e 2 cani dei Vigili del fuoco, nella speranza di trovare qualche nuova traccia. Impegnati anche gli uomini del Corpo forestale dello Stato, mentre i Carabinieri hanno proseguito il lavoro investigativo.
“Le ricerche via terra sono andate avanti ad oltranza – ha spiegato Luca Ceccarelli, capostazione del Soccorso alpino – quelle per via aerea, invece, sono state sospese. Abbiamo battuto di nuovo le stesse zone di ieri (venerdì per chi legge, ndr), su un diametro di circa 30 chilometri, dal Cimone fino ai Taufi, cercando di concentrarci però sul bosco e non solo sui sentieri, come fatto inizialmente sapendo che l’uomo è un escursionista e non un cercatore di funghi».
Nel pomeriggio, le ricerche si sono estese, soprattutto verso la Doganaccia e il Melo di Cutigliano. Infatti, da quella zona è arrivata la segnalazione di un avvistamento che sarebbe avvenuto in località La Barona giovedì mattina. Una squadra di soccorritori, con un cane molecolare, si è subito messa alla ricerca di qualche traccia del passaggio di Marcello vaccai. Il segugio, seppur con parziale convinzione, forse dovuta anche alle alte temperature che non favoriscono il lavoro delle unità cinofile, ha guidato i soccorritori fino nella piazza del Melo. Poi nessun’altra prova o controprova. Certo è che più il tempo passa, più si fanno flebili le speranze di un lieto fine.
Intanto il fratello del disperso, Roberto Vaccai, ha lanciato un appello sui social network a diffondere la foto di Marcello, per accelerare il ritrovamento.
Grande il supporto dimostrato della città di Assisi, dove l’escursionista è molto conosciuto, sia per il lavoro di impiegato all’ufficio sport del Comune che per la sua carriera calcistica, prima come portiere nell’Angelana, nel Sansepolcro e nel Civitanova, e poi come allenatore della squadra Juniores dell’Acd Assisi. Sulla pagina Facebook “Sei di Assisi se” alcuni amici e conoscenti hanno organizzato un gruppo di volontari che alle tre di sabato mattina sono partiti per l’Abetone, pronti a dare una mano nelle ricerche.
Intanto la giunta comunale di Assisi, presieduta dal sindaco Claudio Ricci, ha autorizzato una missione con 2 automezzi, 4 vigili urbani e 4 volontari della protezione civile.
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