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La vestizione di San Jacopo dà il via ai festeggiamenti per il patrono

La vestizione di San Jacopo dà il via ai festeggiamenti per il patrono

In tanti hanno assistito alla tradizionale cerimonia in piazza del Duomo. La sera il concerto. Aperta anche una mostra sul pellegrinaggio a Santiago de Compostela

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PISTOIA. Tanti pistoiesi e turisti. come sempre. hanno seguito la cerimonia della vestizione di San Jacopo, che tradizionalmente segna l'inizio delle celebrazioni cittadine dedicate al santo patrono. Nel tardo pomeriggio del 16 luglio una squadra di vigili del fuoco, grazie ad una autogru, è salita fino alla statua del santo, sulla facciata della cattedrale, e ha posto sulle spalle del San Jacopo marmoreo il tradizionale mantello rosso che rimarrà al suo posto fino al 2 agosto. Il mantello era stato in  precedenza benedetto da un sacerdote. Alla vestizione ha assistito il sindaco Samuele Bertinelli.

In precedenza, era stato un corteggio storico con figuranti in costume e i rappresentanti di tutti e quattro i rioni a introdurre la cerimonia, sfilando fino in piazza del Duomo, accompagnati dalle esibizioni degli sbandieratori della Compagnia dell'Orso. La giornata si è chiusa alle 21.15 in piazza del Duomo con il Concerto in onore del patrono.

La linea portante dei festeggiamenti jacopei di quest'anno - caratterizzato dall'assenza della Giostra dell'Orso, sospesa lo scorso anno per la morte di due cavalli - è il recupero delle radici culturali e religiose della festa. E al rapporto tra Pistoia e Santiago è dedicata la mostra dal titolo Roma-Santiago/Santiago-Roma. Itinerari, segni e memoria dell’Europa del pellegrinaggio, inaugurata nelle sale Affrescate del Palazzo comunale in piazza del Duomo. L’ esposizione è promossa dal Comune di Pistoia in collaborazione con il Comitato di san Jacopo, la Diocesi di Pistoia, la Xunta de Galicia, Consellería De Innovación e Industria, il Centro Italiano di Studi Compostellani ed è a cura da Paolo Caucci von Saucken, considerato il massimo esperto vivente del Cammino di Santiago di Compostela.
 
Le foto esposte intendono cogliere gli aspetti essenziali della civiltà del pellegrinaggio: la via, i paesaggi, le chiese, gli edifici del pellegrinaggio, i ponti che si trovano lungo il percorso, i luoghi che accolgono i pellegrini. Si tratta, quindi, di un cammino dell´anima e dello spirito. Il pellegrinaggio ha da sempre contribuito alla formazione di uno spazio dove fede, sapere, diffusione delle idee e delle conoscenze hanno agito da elementi attivi nel creare le basi delle radici cristiane europee. La mostra vuole cogliere i segni di questa unità lungo un percorso che da Roma segue la via Francigena, entra in Francia per il valico del Monginevro, discende lungo la valle del Rodano, fino ad entrare nella via tolosana che lo porterà a Roncisvalle, dove confluisce nel Cammino di Santiago.
 

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di Redazione web