Sicurezza
Unione dei Comuni estesa a Pistoia
PISTOIA. Allargare l’Unione Appennino pistoiese al Comune di Pistoia e a quelli della ex Comunità Montana: Marliana, Montale e Pescia. È l’idea scaturita dall’incontro convocato nei giorni scorsi da...
PISTOIA. Allargare l’Unione Appennino pistoiese al Comune di Pistoia e a quelli della ex Comunità Montana: Marliana, Montale e Pescia. È l’idea scaturita dall’incontro convocato nei giorni scorsi da Marco Niccolai, segretario provinciale del Pd, coi sindaci dei 5 Comuni dell’Unione: Abetone, Cutigliano, Piteglio, Sambuca e San Marcello. A seguito dei disaccordi interni - che hanno portato prima il comune di Abetone a presentare un ricorso al Tar per la ripartizione delle spese e poi i sindaci di San Marcello e Sambuca ad annunciare la possibile uscita dall’ente, che ne avrebbe causato il tracollo – il Pd provinciale è intervenuto per riaprire un dialogo fra le 5 amministrazioni, tutte vicine al partito, e studiare un percorso di rilancio dell’Unione. «Un incontro positivo – spiega Niccolai – hanno partecipato tutti i sindaci e nessuno ha messo in dubbio la permanenza nell’Unione. Un ente a cui occorre assicurare piena funzionalità ed obiettivi chiari, per dare una voce unitaria alla montagna. Quanto all’ampliamento è da valutare – commenta –un numero maggiore di Comuni insieme potrebbero affrontare meglio le grandi sfide del superamento delle Province e la riacquisizione della delega della forestazione».
Del futuro dell’Unione si parlerà anche nel consiglio convocato per oggi alle 18. Ma pare che la proposta non metta tutti d’accordo. «Sostengo con forza l’allargamento a Pistoia e ai Comuni della ex comunità montana – spiega il sindaco di San Marcello e presidente dell’Unione, Silvia Cormio – condizione necessaria per rafforzare l’Unione e riacquisire la forestazione. La copertura dei costi per il personale, 37 operai forestali più gli amministrativi, non è garantita al 100% dalla Regione. Mancano circa 260mila euro annui, costi che l’attuale Unione non può sostenere».
Il sindaco di Sambuca, Fabio Micheletti, e di Piteglio, Luca Marmo, concordano. I sindaci Danti di Abetone e Braccesi di Cutigliano sono invece favorevoli solo all’inclusione di Marliana. «La Comunità montana era un ente diverso– spiega Braccesi – l’Unione deve gestire i servizi comunali. Che senso ha far entrare Pistoia?». «La Montagna ai montanari – sentenzia Danti – se le frazioni montane di Pistoia vogliono entrare nell’Unione, possono chiedere un referendum per l’accorpamento a San Marcello».
Elisa Valentini
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