Sicurezza
«Negozi aperti, ma non ci sono iniziative»
Commercianti delusi: il mercoledì sera non ci sono più nemmeno i banchi dell’artigianato
QUARRATA. Cestini colmi di immondizia e cartacce sparse davanti ai negozi del centro durante i mercoledì sera di aperture straordinarie. Un gruppo di negozianti di viale Montalbano segnala «l’indecorosa situazione registrata proprio quando la città dovrebbe essere più curata», e chiama in causa il Comune per investire in «iniziative serie, che possano realmente aiutare le attività».
«Mercoledì 8 luglio – spiegano i commercianti della via principale – i cestini erano già pieni a metà pomeriggio. Siamo arrivati a tenere aperti i negozi di sera con la spazzatura davanti all’ ingresso. Giovedì mattina la situazione era di totale degrado». Da alcune attività di viale Montalbano segnalano inoltre l’ormai abituale presenza di escrementi di cane nella stradina che collega il parcheggio gratuito di via Vespucci al teatro Nazionale. «I vigili evidentemente – continuano i negozianti - non controllano e i proprietari di animali continuano a comportarsi da incivili. In compenso la Polizia municipale è fissa in viale Montalbano, pronta a fare multe a chi scende qualche attimo dalla macchina per venire in uno dei nostri negozi. Le regole devono essere rispettate, questo è giusto e nessuno sta dicendo il contrario, ma perché in altre vie e davanti ad altre attività dove le auto sostano nonostante i divieti, non c’è la stessa attenzione e vigilanza che c’è qui?».
«Fate qualcosa per noi - chiedono i commercianti al Comune – I tempi d’oro in cui, ad esempio, in 120 pagavano la quota per le luci di Natale sono finiti. Adesso non si superano le 40 adesioni». «Teniamo aperti i negozi di mercoledì sera ma - continua una negoziante - non ci sono iniziative, se non quelle degli stessi commercianti. Non ci sono più nemmeno i banchi del mercato o dell’artigianato ad animare il centro. Hanno fatto pagare 150 euro agli ambulanti per la Notte Bianca quando invece dovrebbero toglierlo il pagamento del suolo pubblico, se vogliono incentivare davvero una qualche ripresa. Di soldi in cassa (il riferimento è all' avanzo di bilancio 2014 da 8milioni, ndr) mi pare ce ne siano abbastanza». Chi lavora nel settore dei mercati conferma che per partecipare alla Notte Bianca è stato chiesto dall’agenzia privata a cui i promotori si sono affidati, 120 euro più Iva per i banchi con generi vari e 240 per quelli alimentari, cifre più che raddoppiate rispetto all’anno precedente.
Beatrice Faragli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
