Gioco
Tommaso Braccesi sarà l’uomo di fiducia dell’assessore Fratoni
Formalizzato l’incarico per il sindaco di Cutigliano che potrà rimanere alla guida del municipio montano
CUTIGLIANO. Nuovo incarico in vista per il sindaco di Cutigliano, Tommaso Braccesi. Il neoassessore regionale con delega all’ambiente, termalismo, assetto idrogeologico e parchi, Federica Fratoni, ha scelto infatti il primo cittadino del Comune montano come capo segreteria del proprio assessorato. Ieri la nomina è stata formalizzata con l’approvazione dell’apposita delibera in giunta regionale.
«Quello di capo segreteria è un incarico impegnativo - spiega l’assessore ed ex presidente della Provincia di Pistoia, Federica Fratoni –vista anche la complessità delle deleghe che mi sono state assegnate e che mi prefiggo di esercitare mantenendo uno stretto legame col territorio. Da qui la scelta di Tommaso Braccesi, una persona molto preparata e di esperienza, con un ottimo curriculum».
Buon sangue non mente, si direbbe. In effetti Tommaso – 45 anni, figlio di Massimo Braccesi, sindaco di Cutigliano dal 1964 al 1990 e poi consigliere regionale, e nipote del nonno Giorgio Braccesi, che fu a sua volta sindaco di Cutigliano e senatore - di esperienza ne ha già accumulata. A Pistoia ha ricoperto l'incarico di assessore comunale al turismo, vicesindaco e consigliere comunale. Eletto sindaco di Cutigliano nel maggio 2014, è entrato a far parte del consiglio nazionale di Anci ed è coordinatore per i piccoli comuni di Anci Toscana. Quello di capo segreteria è un incarico di tipo fiduciario: la durata va di pari passo con quella dell’assessorato e l’assessore può revocarlo in qualsiasi momento. Ai fini pratici, coordina la segreteria, cura per l’assessore le questioni di stampo più politico e fa da collegamento con la struttura della Regione e il territorio.
Raggiunto al telefono, Braccesi per il momento preferisce non rilasciare alcuna dichiarazione. Infatti, anche se la nomina formale è avvenuta, il primo cittadino, ad oggi impiegato alla Banca di Vignole e della Montagna Pistoiese, dovrà compiere ulteriori passaggi con l’attuale datore di lavoro, prima di intraprendere il nuovo incarico.
Resta da vedere come concilierà il ruolo in Regione con l’impegno di sindaco, fermo restando che le due attività non sono incompatibili, almeno a livello normativo. «L’incompatibilità – precisa Fratoni - è prevista per i sindaci dei Comuni con più di 15.000 abitanti». Scettica il capogruppo di opposizione in consiglio comunale di Cutigliano, Chiara Belli. «Braccesi svolge già l'attività di primo cittadino part-time– spiega - quindi ci chiediamo se avrà il tempo per curare in modo adeguato e costruttivo le gravi problematiche del nostro Comune. Non sarebbe forse più deontologico da parte sua rassegnare le dimissioni dall'incarico di sindaco e dedicarsi totalmente ad un ruolo politicamente più prestigioso in Regione?».
«La corsa alla poltrona sembra essere l'obiettivo principale per il centrosinistra toscano – rincara la dose Patrizio La Pietra, portavoce provinciale Fdl-An - Braccesi dovrebbe dimettersi e lasciare il Comune a chi può dedicare tutto il suo tempo al territorio e ai cittadini».
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