Gli abusivi della spazzatura colpiscono ancora
I residenti di via Vecchia Fiorentina chiedono al Comune l’installazione di una telecamera spia
PISTOIA. Via Vecchia Fiorentina, a Bottegone, è stata di nuovo presa di mira dagli scaricatori abusivi di immondizia. Non c’è pace quindi per questa strada pistoiese al confine con il territorio comunale di Quarrata, e gli abitanti della zona, adesso, chiedono misure d’urgenza al Comune di Pistoia.
L’ultimo abbandono, tra quelli di una lista che già si sta allungando, risale alla notte di sabato scorso.
«Poco dopo la mezzanotte si è fermata una macchina e ha scaricato alcuni sacchi pieni di piatti di plastica usati – denuncia Angela Ciaramella, una residente di via Vecchia Fiorentina – Non abbiamo fatto in tempo a prendere la targa perché – sottolinea la donna – la zona è completamente al buio».
Il guidatore ha accostato l’auto vicino ai cassonetti stradali e in pochi secondi ha abbandonato per terra i sacchetti con su scritto Cis: il nome dell’azienda che si occupa della gestione rifiuti nei Comuni di Montale, Agliana e Quarrata. Facile pensare dunque che il “furbetto” di sabato sia un residente quarratino, venuto oltre il confine per scaricare comodamente i suoi avanzi intorno ai raccoglitori stradali, visto che a Quarrata, dov’è in vigore il sistema di raccolta porta a porta, i cassonetti sono stati tolti da tempo.
La vecchia discarica di via Vecchia Fiorentina, denunciata da Angela Ciaramella lo scorso 23 giugno attraverso le pagine del Tirreno, sta quindi ritornando agli antichi “splendori”.
Ecco perché i residenti chiedono l’intervento del Comune. Vogliono che nella zona calda sia puntata una microcamera di sorveglianza fissa e che la strada sia finalmente illuminata attraverso l’installazione di lampioni.
La precedente discarica è rimasta a pochi metri dal portone di casa della Ciaramella per oltre un mese, nonostante le segnalazioni della donna a Publiambiente, Polizia Municipale e Asl. Gli addetti sono passati a ripulire solo quando lo scempio è diventato di dominio pubblico, ovvero poche ore dopo la pubblicazione della denuncia sul giornale.
A distanza di tre settimane però, la zona sta cominciando di nuovo ad essere presa di mira dagli incivili, ma stavolta i residenti non sono disposti ad aspettare in silenzio che la storia si ripeta.
Beatrice Faragli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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