Il Tirreno

Pistoia

la protesta

No al rincaro della mensa scolastica

Frank-Carradori, i genitori chiedono al Comune un dietrofront

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PISTOIA. I genitori del coordinamento per la refezione scolastica degli istituti del comprensivo Frank-Carradori dicono no all’aumento delle tariffe della mensa inserito dalla giunta comunale nel bilancio di previsione.

«E’ con grande sconcerto che i genitori del coordinamento hanno appreso che, per le solite ragioni di bilancio, l’amministrazione ha scelto di aumentare nuovamente le tariffe della refezione scolastica nelle scuole. Ci sembra una scelta ingiusta nei confronti delle tante famiglie che, pur con difficoltà, hanno continuato a usufruire del servizio, indispensabile per la gestione familiare ma altrettanto necessario come momento formativo dei bambini».

Con questo “ritocco” (si parla di un 10 per cento), secondo il coordinamento si andranno a penalizzare non solo le famiglie ma anche i lavoratori del settore, che vedranno il loro posto a rischio.

«Non tutti i genitori, infatti – spiegano – accetteranno di pagare di più e si avrà senza dubbio un aumento vertiginoso dell’astensione dal servizio che produrrà come unico effetto quello di vedere le scuole svuotarsi al momento del pranzo. Non vogliamo più vedere bambini col panino o genitori costretti a riprendere i figli dalle scuole soltanto per colpa dei costi di un servizio che essendo comunale dovrebbe garantire tariffe molto più basse».

I genitori chiedono perciò un confronto con tutte le figure coinvolte: «Crediamo che esistano soluzioni alternative per evitare gli aumenti anche alla luce dei tagli delle risorse agli enti pubblici».

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