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Pistoia

L’apertura dell’ex discoteca slitterà di almeno un anno

L’apertura dell’ex discoteca slitterà di almeno un anno

PISTOIA. La struttura polifunzionale dell’ex Maeba è ultimata e l’area esterna all’edificio, anch’essa di proprietà del Comune, è in corso di sistemazione. Ma l’apertura della ex discoteca,...

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PISTOIA. La struttura polifunzionale dell’ex Maeba è ultimata e l’area esterna all’edificio, anch’essa di proprietà del Comune, è in corso di sistemazione. Ma l’apertura della ex discoteca, inizialmente ipotizzata per questa estate, slitterà almeno di un anno: il bando comunale per la gestione del complesso, oggetto di un imponente intervento di riqualificazione da quasi 500.000 euro, non è stato ancora pubblicato.

Ciò si discosta dalle previsioni ottimistiche formulate a gennaio, in occasione della chiusura dei lavori, quando si ipotizzò l’uscita del bando in primavera. Il ritardo nelle pratiche non è sfuggito ai paesani, che da sempre osservano con occhio attento quella struttura così cara nel ricordo e strategica per San Marcello e l’intera montagna. Oltre a domandarsi il perché della mancata inaugurazione in questi mesi, alcuni cittadini hanno esternato sui social network la preoccupazione nel vedere che «il cantiere è aperto, la struttura spalancata in modo che chiunque possa entrarci, mentre sui muri compaiono segni di degrado».

Il vicesindaco Sonnj Paccagnini rassicura: «L’amministrazione era a conoscenza della formazione di condense causate dalla chiusura dei lavori fatta in breve tempo, che non ha reso possibile un’adeguata asciugatura dei locali, pertanto si è ritenuto opportuno aprire l’immobile per far circolare aria nei locali, operazione che viene fatta durante l’orario di lavoro degli uffici, così da assicurare la successiva chiusura. La struttura è recintata e l’accesso riservato ai soli addetti ai lavori. L’ingresso di persone non autorizzate sarà perseguito a norma di legge».

Quanto alle tempistiche «il ritardo rispetto all’apertura inizialmente auspicata – prosegue Paccagnini– è dovuto non ai lavori sull’edificio, ultimati da mesi, ma ad una scelta dell’amministrazione di non procedere alla pubblicazione del bando a primavera, lasciando la sistemazione della porzione esterna totalmente a carico del futuro gestore. In tal caso, gli eventuali soggetti interessati al bando si sarebbero presumibilmente scoraggiati. Sono ora in corso le opere per la sistemazione esterna più grossolana spettanti al Comune, come gli allacciamenti alle utenze e la rimozione del vecchio deposito di gasolio e di alcuni tratti d’asfalto. Entro fine anno sarà pubblicato il bando, al quale gli uffici stanno già lavorando, per la ricerca del gestore, cui spetterà la restante sistemazione esterna, dal giardino alle mura perimetrali».

Se tramite la gara pubblica sarà individuato un gestore, l’apertura potrebbe essere possibile per l’estate 2017.

Elisa Valentini

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