Italia
Quattordici lavoratori al nero
Blitz dei carabinieri in una ditta di abbigliamento gestita da cinesi
AGLIANA. Dei sedici lavoratori che i carabinieri hanno trovato nello stanzone ben quattordici erano in nero. Una situazione purtroppo comune per tante aziende cinesi, e che le forze dell’ordine stanno faticosamente cercando di debellare.
Proseguono i controlli dei carabinieri nella Piana pistoiese, dove hanno trovato spazio negli ultimi anni molti laboratori gestiti da cinesi. In seguito a controlli mirati, ieri mattina, il Nucleo carabinieri Ispettorato del lavoro, su input della Direzione territoriale del lavoro, ha eseguito un blitz in un’azienda di abbigliamento.
All’interno i militari hanno trovato il presunto titolare (sono in corso accertamenti per appurare l’effettiva titolarità della società da parte del datore di lavoro) e sedici lavoratori. Di questi, quattordici sono risultati irregolari. Il Nucleo dell’Ispettorato ha immediatamente sospeso l’attività imprenditoriale, ed emesso una multa da 60.000 euro nei confronti del titolare.
Nella Piana tra Montale, Agliana e Quarrata, sono numerosi i laboratori aperti da cinesi negli ultimi anni. Molti, è emerso dopo i controlli, praticavano una vera a propria concorrenza sleale, con lavoratori al nero e orari difformi da quelli previsti per legge. (t.g.)
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