Gioco
Anziana rapinata in casa da finti tecnici dell’acqua
Entrati con la scusa di controllare la presenza di mercurio nell’impianto idrico per fuggire hanno scaraventato la donna a terra mandandola all’ospedale
SERRAVALLE. Truffa degenerata in rapina poco dopo mezzogiorno di ieri in un’abitazione di Castellina di Serravalle. Vittima di tre finti tecnici di Publiacqua, una donna di 75 anni che, spintonata e scaraventata a terra, è stata trasportata all’ospedale in stato confusionale a causa del trauma cranico subito e in comprensibile stato di choc.
I carabinieri stanno aspettando la fine degli accertamenti medici per sapere da lei ulteriori particolari della vicenda. Da quanto però ha già raccontato mentre veniva soccorsa, i tre truffatori – italiani – hanno agito inscenando la tecnica del mercurio nell’acqua. Si sono presentati cioè alla porta di casa dell’anziana vittima spacciandosi come tecnici della società dell’acqua incaricati di controllare l’eventuale presenza anche nel suo impianto idrico del mercurio: era infatti, a loro dire, in corso un allarme in tutta la zona a causa di un inquinamento della falda acquifera.
E confondendola a suon di paroloni tecnici sono riusciti a convincere la donna a raccogliere tutti i suoi monili in oro e i soldi contanti, metterli in un sacchetto di plastica e infilarli nel frigorifero per proteggerli dalle esalazioni che avrebbero potuto sprigionarsi dai rubinetti durante le verifiche e che avrebbero potuto danneggiare irrimediabilmente sia le banconote che i gioielli.
Sembra sia stato proprio durante quest’ultima fase che l’anziana vittima ha capito che qualcosa non andava, che stavano cercando di derubarla. E ha cercato di reagire. Ma uno dei truffatori-rapinatori, per togliersela di mezzo e raggiungere la porta di casa, l’ha scaraventata a terra, facendole sbattere la testa sul pavimento. I tre si sono quindi dileguati con il bottino, sembra a bordo di un’auto scura, forse una Golf.
Dato l’allarme, sul posto, nel centro della piccola frazione collinare, sono accorsi i carabinieri del Norm della Compagnia di Pistoia. L’anziana vittima è stata trasportata al San Jacopo a bordo di un ambulanza.
Secondo un primo bilancio, il bottino ammonterebbe a circa 4.000 euro in contanti e a vari monili in oro.
La donna non è però l’unica vittima di tale tipo di truffa nel Pistoiese. Proprio poche ore prima dell’episodio di Castellina di Serravalle, Publiacqua aveva diffuso un appello a causa delle segnalazioni arrivate in questi giorni nella sede dell’azienda da parte di cittadini – soprattutto residenti nella zona di viale Adua, a Pistoia – su finti addetti che cercavano di entrare nelle abitazioni per controllare la presenza di mercurio nell’acqua.
«Publiacqua ricorda ai cittadini – spiega l’azienda – che nessuno dei nostri incaricati sta svolgendo controlli di questo tipo e che, comunque, il suo personale, di norma e salvo casi eccezionali, non effettua verifiche, controlli o manutenzione sugli impianti interni. La pertinenza di Publiacqua arriva, infatti, solo fino al punto di consegna che, nei condomini, si situa solitamente al contatore generale e, nello specifico, i controlli sulla qualità dell'acqua vengono effettuati ai punti di controllo sulla rete idrica e non nelle abitazioni».
Publiacqua invita, quindi, i cittadini a pretendere l'esibizione del tesserino di riconoscimento da chiunque si presentasse loro come dipendente dell’azienda e a segnalare prontamente alle forze dell'ordine ogni episodio sospetto. (m.d.)
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