Il Tirreno

Pistoia

Sversamento di sostanze sospette in via Collatini

Beatrice Faragli
Un tratto di via Collatini in cui si è verificato la perdita di sostanze da alcuni camion
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Un tratto di via Collatini in cui si è verificato la perdita di sostanze da alcuni camion

Masotti, la denuncia dei residenti: "Non è la prima volta che ci sono perdite dai camion della Dife diretti in azienda". Rassicurazioni dal Comune

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MASOTTI. Sversamenti di sostanze sospette in via Collatini, a Masotti. Li segnalano i residenti della strada, sempre più preoccupati dalla mancanza di chiarezza su queste «frequenti perdite di liquidi, forse anche tossici, dei camion diretti alla vicina Dife», azienda che si occupa dello stoccaggio e del trattamento di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi.

Renzo Coli, Mirna Cianferoni, Antonio Maddaloni, Sara Petrocchi, Paolo Lombardi e Franca Tesi denunciano l’ultimo episodio registrato a Masotti, quello di lunedì 6 luglio, segnalato anche alla Polizia provinciale e a Legambiente, oltre che alla consigliera comunale Fdi-An Elena Bardelli.

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«Intorno alle 19 e 50 del 6 luglio – spiegano i residenti – abbiamo notato che sull’asfalto c’erano residui di materiale non identificabile, che erano stati ricoperti da una polvere bianca. Abbiamo subito pensato che un camion diretto alla Dife avesse perso del liquido, visto che – sottolineano da via Collatini – non è la prima volta che accade». A quel punto, così come già successo in precedenza, sul posto sono arrivate alcune auto dell’azienda di trattamento rifiuti e della Polizia municipale. «Quando però Renzo Coli (uno dei residenti, ndr) ha provato ad avvicinarsi per chiedere spiegazioni, le auto si sono dileguate», versione questa smentita dai vigili. Il tutto è avvenuto senza che fosse predisposta alcuna segnaletica stradale per informare i cittadini della presenza di sostanze sull’asfalto. «Visto che non è la prima volta che accade, ci chiediamo come mai questi mezzi continuino a perdere sostanze, forse anche tossiche, dato che nessuno ci ha mai fornito spiegazioni e che, anzi, qualcuno ha sempre provveduto a ripulire velocemente i liquidi caduti sull’asfalto».

Dopo aver tentato – invano- di chiedere delucidazioni a chi si era radunato sul tratto di strada interessata dallo sversamento, i residenti hanno avvertito la consigliera Elena Bardalli che, a sua volta, ha allertato il vicesindaco Simona Querci. Quest’ultima, spiegano gli abitanti di via Collatini, «ci ha detto che avrebbe chiesto informazioni alla Polizia municipale e che avrebbe mandato i tecnici del Comune per un sopralluogo», ma il risultato, denunciano i cittadini, è stato un mero «scarica barile. I vigili ci hanno telefonato – continuano – chiedendo a noi cosa fosse successo». Dei tecnici promessi dalla Querci inoltre, neppure l’ombra. La natura delle sostanze su cui i residenti hanno fatto le dovute segnalazioni, è stata chiarita martedì mattina, dalla stessa Querci. Si è trattato di oli di uno stabilimento alimentare. «Per noi – precisano però gli abitanti – la questione è parzialmente risolta perché ci piacerebbe sapere se sono stati fatti i dovuti controlli e su quale base possiamo dire che nel camion erano presenti solo i liquidi della Polli». I residenti segnalano infine un fatto «strano ma grave», ovvero la visita di due vigili dal signor Coli, nel pomeriggio di martedì, che hanno accusato il residente di aver raccontato una versione non veritiera dei fatti al vicesindaco. Accusa questa subito rimandata ai mittenti.

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