La protesta
Rete idrica gruviera e in via dei Ronchi restano senz’acqua
QUARRATA. Da una parte ci sono i cittadini lasciati con i rubinetti a secco, com’è successo in via dei Ronchi, a Quarrata. Dall’altra l’acqua continua a essere sprecata a causa dei notevoli ritardi...
QUARRATA. Da una parte ci sono i cittadini lasciati con i rubinetti a secco, com’è successo in via dei Ronchi, a Quarrata. Dall’altra l’acqua continua a essere sprecata a causa dei notevoli ritardi di Publiacqua nel riparare i guasti delle tubature colabrodo. Per chi puntualmente paga la bolletta, la situazione è insostenibile. In alcune zone infatti il servizio (è il caso di dirlo) fa acqua da tutti i buchi. Via dei Ronchi è una di queste aree calde sul fronte delle carenze idriche. Tra martedì e mercoledì mattina, le famiglie sono rimaste un’altra volta a secco. «C’hanno privato dell’acqua per un giorno intero – denuncia Patrizia Puggelli, residente di via dei Ronchi – Stamani (ieri, ndr) eravamo sempre senz’acqua, poi, verso le dieci del mattino, dopo l’ennesima segnalazione a Publiacqua, è cominciata a uscire un filo dal rubinetto. Questi – sottolinea la donna - sono problemi ricorrenti. Ci lasciano senza acqua una volta al mese. Nel 2011 – ricorda - siamo rimasti dieci giorni a secco». Stavolta l’abbassamento di pressione sarebbe dovuto a una perdita registrata vicino a via dei Ronchi. «Se l’è cavata meglio, almeno fino a sera (martedì, ndr), chi ha il deposito. Invece chi non ce l’ha, come la mia e altre famiglie, non si è potuto neppure lavare viso e mani». Puggelli ha chiamato più volte Publiacqua, ma alle 18 di martedì, quando ormai i rubinetti erano a secco da circa dodici ore, dall’azienda hanno detto «di non sapere niente sui tempi previsti per il ripristino del servizio». «Appena c’è un calo di pressione – spiega Patrizia – noi ci ritroviamo in situazioni come quella di martedì. Da Publiacqua, tempo fa, mi risposero che se volevo avere sempre l’acqua, avrei dovuto mettere il deposito. Io non l’ho messo. Pago come tutti e il servizio – incalza la donna – deve essere garantito». Mentre in zona Ronchi le famiglie faticano ad avere acqua dai rubinetti, in altre zone della Piana l’acqua viene regolarmente sprecata. Ormai le perdite segnalate non si contano più. Ma prima che l’azienda intervenga, passano giorni e giorni. Su Agliana e Montale, ad esempio, il gestore della rete ha un’unica squadra di operai (due persone esterne) a metter toppe sui tubi rotti: compresi quelli in amianto, com’è successo ieri in via del Serragliolo, a Agliana.
Beatrice Faragli
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