Sicurezza
Sichi e l’ammanco milionario
PISTOIA. L'inchiesta che ha scatenato il terremoto in Comunità montana prese il via il 21 marzo 2011, quando alcuni impiegati amministrativi dell'ente informarono i loro dirigenti di aver riscontrato...
PISTOIA. L'inchiesta che ha scatenato il terremoto in Comunità montana prese il via il 21 marzo 2011, quando alcuni impiegati amministrativi dell'ente informarono i loro dirigenti di aver riscontrato dei cospicui ammanchi nel bilancio.
Dopo l'immediata comunicazione alla giunta dei sindaci, il caso arrivò sui tavoli della procura della Repubblica, che affidò le indagini alla Guardia di finanza.
La stessa Comunità montana, invece, affidò ad un consulente, Luca Eller Vainicher (nominato poi anche ct del pm), l'incarico di passare al setaccio i bilanci degli ultimi anni per verificare ammanchi e malgestioni.
Il processo per il primo filone dell'inchiesta è già in corso. Qui, Giuliano Sichi è accusato di peculato per aver sottratto all'ente almeno 1.143.000 euro nell'arco di dieci anni, dal 2001 al 2011, “operando artifizi contabili, ovvero falsi documentali di vario tipo, in modo da stornare contabilmente le cifre delle somme di cui di volta in volta si appropriava”.
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