Gioco
Il vescovo Fausto Tardelli rinnova l’antica tradizione del dono di San Jacopo
PISTOIA. A partire dal 1363, alla vigilia della Festa di San Jacopo, sul sagrato della chiesa di Santa Maria in Corte e poi del Vescovado, veniva effettuata la distribuzione del pane ai poveri della...
PISTOIA. A partire dal 1363, alla vigilia della Festa di San Jacopo, sul sagrato della chiesa di Santa Maria in Corte e poi del Vescovado, veniva effettuata la distribuzione del pane ai poveri della città e del contado, anticipata da un rintoccar di campane. Su iniziativa del vescovo di Pistoia, Fausto Tardelli, in collaborazione con la Caritas, quest'anno si è voluta ripristinare l'antica tradizione che vedeva la popolazione e la comunità cristiana mobilitarsi per i sofferenti, i più deboli ed i più poveri. Con la consulenza di personale specialistico, è stata individuata la possibilità di donare all'ospedale San Jacopo, raccogliendo fondi tra i cittadini pistoiesi, alcune strumentazioni necessarie: tre isteroscopi (che permettono di studiare le patologie dell'utero senza utilizzare la sala operatoria) ed un telo per il parto in acqua. Chi volesse aderire può lasciare il suo “dono” all’ufficio Caritas del seminario o sull’altare d'argento in Cattedrale, dove riceverà in cambio una piccola conchiglia, simbolo del santo patrono.
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